Quanto può diventare dolorosa la distanza tra il figlio che si ama e quello che si era immaginato? I figli della scimmia affronta questa frattura attraverso Dario, un padre chiamato a misurarsi con desideri che non riesce a lasciare andare. Il trailer ufficiale introduce il dramma diretto da Tommaso Landucci, con Riccardo Scamarcio nel ruolo del protagonista, prima dell’arrivo nei cinema italiani il 17 settembre 2026 con Medusa Film.
Dario dedica ogni cura e attenzione al figlio con disabilità, ma il rapporto con il nipote adolescente incrina il suo equilibrio interiore. Nell’adolescente l’uomo proietta infatti l’immagine del figlio che avrebbe desiderato, caricando quel legame di aspettative destinate a scontrarsi con la realtà. È questo il cuore del film: una paternità attraversata dall’affetto, dalla frustrazione e dall’incapacità di separare la persona che si ha davanti dall’ideale inseguito. Il conflitto nasce così dentro la famiglia e, prima ancora, nello sguardo di Dario, diviso tra la dedizione quotidiana e un desiderio che altera il modo in cui vive i rapporti più vicini.
Accanto a Scamarcio recitano Fausto Russo Alesi, Andrea Aggio, Tancredi Naldini, Lidiya Liberman, Cristina Odasso e Luigi Diberti, interpreti di un racconto familiare costruito attorno alle contraddizioni del protagonista. I figli della scimmia è stato selezionato nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia 2026, dove approda con una durata indicata di 110 minuti. La cornice veneziana accompagna dunque un’opera che concentra la propria tensione su una domanda scomoda: che cosa accade quando l’amore di un padre viene contaminato dall’idea di una vita diversa da quella reale?