In appena sei mesi, il primato d’asta di una Pikachu Illustrator PSA Mint 9 è stato più che triplicato. Il 18 settembre 2026 Heritage Auctions ha venduto per 5 milioni di dollari un esemplare del 1998, superando nettamente gli 1.406.250 dollari raggiunti a marzo da un’altra copia con lo stesso grado. Dietro il balzo c’è una combinazione precisa: la rarità della carta, il livello di conservazione e un riconoscimento che distingue questo esemplare persino dagli altri PSA 9.
Pikachu Illustrator occupa un posto particolare nel collezionismo di carte Pokémon perché non nacque per la normale distribuzione commerciale. Nel 1998 fu assegnata ai vincitori di tre concorsi di illustrazione promossi da CoroCoro Comic; secondo Heritage, le copie distribuite furono complessivamente 39. La sua origine come premio la separa quindi dalle carte reperibili in bustine e mazzi, rendendo ogni esemplare superstite parte di un gruppo già estremamente ristretto.
La certificazione restringe ulteriormente il campo. PSA ha attribuito il voto Mint 9 a 15 Pikachu Illustrator, mentre soltanto una carta ha ottenuto una valutazione superiore. L’esemplare battuto per 5 milioni è inoltre l’unico PSA 9 dotato del riconoscimento MBA Gold Diamond, riservato da Mike Baker Authenticated alle carte considerate eccezionali rispetto alle altre dello stesso grado. Il numero sulla custodia, dunque, racconta solo una parte della qualità riconosciuta al lotto.
Il confronto con la vendita di marzo misura la portata del risultato: quella Pikachu Illustrator PSA Mint 9 aveva stabilito allora il record d’asta pubblico per il grado, fermandosi a poco più di 1,4 milioni di dollari. Sei mesi dopo, una copia con la medesima valutazione PSA ha raggiunto i 5 milioni. La differenza decisiva nel profilo dei due esemplari è il Gold Diamond, che rende la carta venduta a settembre un caso unico anche all’interno della già esigua popolazione classificata Mint 9.