La canzone dei titoli di coda di Full Metal Jacket è Paint It, Black, pubblicata dai Rolling Stones nel 1966. Il brano parte sul nero finale, dopo l’ultima marcia dei Marines, e accompagna integralmente i crediti del film di Stanley Kubrick del 1987.
La scelta chiude il racconto con un suono immediatamente riconoscibile: la musica popolare del periodo si alterna infatti a una colonna sonora originale più cupa e elettronica, seguendo il passaggio dall’addestramento alla guerra in Vietnam.
Chi ha composto le musiche originali
Le musiche originali sono firmate da Abigail Mead, pseudonimo di Vivian Kubrick, figlia del regista. I suoi brani sono realizzati con sintetizzatori Fairlight CMI e Synclavier e hanno un ruolo centrale nelle sequenze più tese. Parris Island accompagna la vita delle reclute nel campo d’addestramento, mentre Leonard segue la crisi di Pvt. Pyle, interpretato da Vincent D’Onofrio.
Nella seconda parte, ambientata durante l’offensiva del Tet, le composizioni di Mead diventano più scabre: Ruins, Attack, Time Suspended e Sniper sottolineano l’avanzata del plotone, gli scontri e la scelta conclusiva di Joker. Un altro pezzo, Transition, fu composto per il trailer statunitense ed è presente nell’album della colonna sonora, ma non nel film.
Le canzoni che si sentono nel film
L’apertura sulle reclute che si tagliano i capelli usa Hello Vietnam di Johnny Wright. Alla retorica patriottica del brano Kubrick accosta immagini che mostrano la trasformazione dei giovani civili in Marines. La parte dell’addestramento si chiude con una versione strumentale di The Marines Hymn, durante la cerimonia di fine corso.
In Vietnam, These Boots Are Made for Walkin’ di Nancy Sinatra accompagna l’arrivo di una prostituta da Joker e Rafterman. Chapel of Love delle Dixie Cups si ascolta nell’accampamento prima che le sirene interrompano la scena annunciando l’attacco. Wooly Bully di Sam the Sham and the Pharaohs accompagna invece l’incontro fra Joker, Cowboy e Animal Mother.
Dalla marcia finale ai titoli
Dopo il primo attacco del plotone, Surfin’ Bird dei Trashmen fa da sottofondo all’euforia dei soldati. Nel finale, però, Kubrick sceglie un contrasto ancora più netto: i Marines marciano fra edifici in fiamme cantando la Mickey Mouse Club March, composta da Jimmie Dodd nel 1955.
Solo dopo quella marcia arriva Paint It, Black. Il brano non compariva nel CD originale della colonna sonora, pur essendo la musica che chiude il film. Proprio la successione fra il coro infantile dei soldati e la canzone dei Rolling Stones rende il finale di Full Metal Jacket una delle sue scelte musicali più memorabili.