Scandalo Epstein: Carlo III finisce sotto accusa

Carlo III contestato in pubblico: gli chiedono cosa sapesse sui rapporti tra il Principe Andrea e Jeffrey Epstein durante due apparizioni ufficiali.

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Autore: Redazione ,
Attualità
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Re Carlo III continua a trovarsi sotto il fuoco incrociato delle polemiche legate allo scandalo Jeffrey Epstein e al coinvolgimento del fratello, il Principe Andrea. Nelle ultime settimane, il sovrano britannico è stato pubblicamente contestato durante due apparizioni ufficiali, con cittadini che gli hanno gridato domande provocatorie su quanto sapesse dei rapporti tra il Duca di York e il defunto finanziere americano, al centro di uno degli scandali sessuali più scioccanti dell'ultimo decennio. Gli episodi, che stanno facendo discutere i tabloid britannici e la stampa internazionale, mettono in luce quanto la questione Epstein continui a gettare un'ombra sulla famiglia reale, nonostante i tentativi di contenere il danno reputazionale.

Il primo incidente è avvenato a Dedham la scorsa settimana, quando un uomo tra la folla ha urlato a Carlo: "Carlo, Carlo, hai fatto pressione sulla polizia affinché inizi a indagare?". Il sovrano, fedele al tradizionale riserbo regale, ha ignorato la provocazione e proseguito il suo cammino senza mostrare alcuna reazione visibile. Più recentemente, durante una visita alla stazione ferroviaria di Clitheroe, un altro contestatore ha alzato la voce chiedendo: "Da quanto tempo sapevate di Andrea ed Epstein?". Anche in questo caso, Re Carlo non ha risposto, mentre alcuni presenti hanno fischiato il manifestante in segno di disapprovazione.

Le contestazioni arrivano nel momento più delicato per la monarchia britannica su questo fronte. Lo scorso ottobre, Carlo ha preso la drastica decisione di privare il Principe Andrea dei suoi titoli ufficiali e di ordinarne il trasferimento dalla residenza a Windsor, dopo che nuovi dettagli compromettenti sui suoi legami con Epstein sono emersi pubblicamente. La mossa rappresenta un chiaro tentativo da parte del sovrano di prendere le distanze dal fratello e proteggere l'immagine della Corona, già messa a dura prova da anni di scandali e rivelazioni imbarazzanti.

I nuovi fascicoli rilasciati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti includevano email che dimostravano come Andrea avesse mantenuto contatti regolari con Epstein per oltre due anni dopo la condanna del finanziere per reati sessuali su minori

I documenti recentemente desecretati dal Dipartimento di Giustizia americano hanno aggiunto benzina sul fuoco. Tra le migliaia di pagine rilasciate, emergono email che suggeriscono come il Principe Andrea abbia continuato a mantenere rapporti regolari con Jeffrey Epstein per più di due anni dopo che quest'ultimo era stato dichiarato colpevole di reati sessuali su minori nel 2008. Questa rivelazione contraddice frontalmente le precedenti dichiarazioni del Duca di York, che aveva sempre sostenuto di aver tagliato i ponti con il finanziere subito dopo la condanna, ad eccezione di un singolo incontro a New York nel 2010, finalizzato proprio a chiudere definitivamente la relazione.

Il Principe Andrea ha sempre negato categoricamente ogni illecito in relazione allo scandalo Epstein e alle accuse di abusi sessuali mossegli da Virginia Giuffre, con cui ha raggiunto un accordo extragiudiziale nel febbraio 2022 che si stima abbia comportato un pagamento di svariati milioni di sterline. Tuttavia, le nuove prove documentali continuano a minare la sua credibilità e a sollevare interrogativi inquietanti sul perché abbia mantenuto rapporti con un criminale sessuale condannato.

La questione pone Re Carlo in una posizione estremamente scomoda: da un lato deve proteggere l'istituzione monarchica da un danno reputazionale potenzialmente devastante, dall'altro si tratta pur sempre di suo fratello. Le decisioni di rimuoverlo dai ruoli ufficiali e sfrattarlo da Windsor dimostrano che il sovrano ha scelto la prima opzione, ma le contestazioni pubbliche suggeriscono che per molti cittadini britannici queste misure potrebbero non essere sufficienti. Resta da vedere se la pressione crescente porterà a ulteriori sviluppi o se la famiglia reale riuscirà a chiudere questo capitolo oscuro della sua storia recente.

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