Regno Unito: i giocattoli contraffatti finiscono nel mirino del 67% delle autorità locali

Nel Regno Unito, il 67% delle autorità locali rispondenti all’indagine dell’Intellectual Property Office ha segnalato indagini sui giocattoli contraffatti tra aprile 2025 e marzo 2026.

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Autore: Redazione ,
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Appena due punti percentuali separano i giocattoli dall’abbigliamento nelle indagini britanniche sulla contraffazione. Tra aprile 2025 e marzo 2026, il 67% delle autorità locali che hanno risposto alla rilevazione annuale dell’Intellectual Property Office ha segnalato attività investigative sui giocattoli falsi. Un dato che porta questa categoria a ridosso di settori da tempo centrali nel contrasto al commercio illecito e restituisce la misura dell’attenzione ormai riservata a prodotti rivolti anche ai più giovani.

Il confronto con le altre merci rende il quadro ancora più netto. Sigarette e tabacco contraffatti restano la categoria più frequentemente coinvolta, indicata dall’89% dei rispondenti, mentre l’abbigliamento raggiunge il 69%. Subito dopo arrivano i giocattoli, con una distanza minima dai vestiti. L’indagine ha raccolto le risposte di 142 delle 189 autorità interpellate: le percentuali descrivono quindi l’esperienza degli enti partecipanti e non dell’intera platea consultata.

Il fenomeno, però, supera i confini delle singole categorie merceologiche. Il 64% delle amministrazioni rispondenti ha osservato collegamenti tra la contraffazione e gruppi criminali organizzati. La presenza dei giocattoli ai vertici delle segnalazioni assume così un peso ulteriore: le verifiche non riguardano soltanto la circolazione di imitazioni, ma si inseriscono in un contesto nel quale una parte consistente degli enti coinvolti individua strutture criminali più ampie.

L’Intellectual Property Office collega la maggiore attenzione dedicata al settore anche alla campagna Fake Toys, Real Harms e alla copertura mediatica dei Labubu contraffatti. L’esposizione pubblica del caso ha contribuito a concentrare lo sguardo sui falsi nel mercato dei giocattoli, mentre i risultati della rilevazione mostrano quanto il problema sia presente nel lavoro delle autorità locali: quasi sette rispondenti su dieci hanno segnalato indagini in appena dodici mesi.