Sciame sismico a Messina: scossa di magnitudo 3.6

Diverse scosse sismiche hanno colpito la provincia di Messina con epicentro vicino a Militello Rosmarino. L'evento principale di magnitudo 3.6 è avvenuto dopo la mezzanotte.

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Autore: Redazione ,
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Una sequenza di scosse sismiche ha interessato nella notte la provincia di Messina, con epicentro localizzato nelle immediate vicinanze di Militello Rosmarino, piccolo comune dei Nebrodi che conta poco più di mille abitanti. L'evento principale è stato rilevato poco dopo la mezzanotte, mentre la zona era già alle prese con le conseguenze della Tempesta Harry che nelle ore precedenti aveva causato danni in diversi centri del messinese. La combinazione tra maltempo intenso e attività sismica ha messo ulteriormente sotto pressione un territorio già fragile.

L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato la scossa più significativa alle 00.28, con una magnitudo di 3.6 della scala Richter. L'ipocentro è stato localizzato a una profondità di 8 chilometri, a soli 2 chilometri di distanza dal centro abitato di Militello Rosmarino. Si tratta di una profondità relativamente superficiale che, pur non essendo critica, può comunque rendere percettibile il movimento tellurico in un'area piuttosto estesa.

Tre scosse in poche ore nella provincia di Messina

L'attività sismica non si è limitata al singolo evento notturno. L'Ingv ha infatti documentato altre due scosse nelle ore successive, configurando quello che i sismologi definiscono uno sciame sismico. La seconda scossa è stata rilevata alle 00.50, quindi poco più di venti minuti dopo la prima, con una magnitudo di 2.6. La terza, di magnitudo 2.7, è stata invece registrata alle 4.28 del mattino, quando molti residenti erano ancora svegli dopo essere stati svegliati dai movimenti precedenti.

Per entrambe le scosse successive, gli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia hanno individuato l'epicentro ancora più vicino al comune nebroidese, a solo 1 chilometro di distanza, con una profondità di 7 chilometri, leggermente inferiore rispetto all'evento principale. Questa successione di eventi sismici nella stessa area è tipica dei fenomeni di assestamento che seguono una scossa più intensa, anche se di magnitudo comunque moderata.

Il contesto in cui si sono verificate le scosse rende la situazione particolarmente delicata per la popolazione locale. Nelle ventiquattro ore precedenti all'attività sismica, infatti, numerosi comuni della provincia messinese stavano già facendo i conti con i danni provocati dalla Tempesta Harry, il sistema perturbato che ha colpito diverse aree del Sud Italia con piogge intense, venti forti e mareggiate. La combinazione tra dissesto idrogeologico causato dal maltempo e le sollecitazioni sismiche rappresenta sempre un elemento di criticità aggiuntiva per edifici e infrastrutture.

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