Sequestrata bomba artigianale da 11,5 kg

Sequestrati 250 kg di materiale pirotecnico illegale e un ordigno artigianale da 11,5 kg, il più grande mai trovato in Italia. Tre uomini fermati a Catania.

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Autore: Redazione ,
Attualità
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Gli agenti della Polizia di Stato hanno portato alla luce un carico esplosivo di proporzioni eccezionali durante un controllo stradale effettuato nel capoluogo etneo. Si tratta di un sequestro che ha dell'incredibile: oltre a quasi un quarto di tonnellata di materiale pirotecnico illegale, gli inquirenti hanno scoperto quello che viene definito un vero e proprio ordigno esplosivo artigianale da 11,5 chilogrammi, il più grande mai rinvenuto sul territorio nazionale dalle forze dell'ordine. La scoperta è avvenuta nell'ambito delle operazioni di controllo intensificate in vista delle celebrazioni di fine anno.

I tre uomini fermati a bordo di un furgone trasportavano complessivamente 250 chilogrammi di artifici pirotecnici privi delle certificazioni di sicurezza obbligatorie. Il dettaglio che rende la vicenda ancora più inquietante riguarda l'identità di due dei fermati: entrambi possedevano regolare licenza di fuochino ed erano titolari di un'impresa a conduzione familiare specializzata nella produzione di fuochi d'artificio. Una circostanza che solleva interrogativi sulla destinazione finale di quel carico esplosivo e sulle modalità con cui professionisti del settore potessero gestire materiale così pericoloso al di fuori dei canali legali.

Una bomba artigianale da oltre undici chili: la più grande mai trovata in Italia

Le autorità hanno disposto l'arresto immediato per tutti e tre gli occupanti del veicolo, ai quali sono stati contestati reati legati alla detenzione e trasporto illegale di materiale esplosivo. L'operazione si inserisce in una strategia nazionale coordinata dalla Questura che vede impegnate le forze dell'ordine in un monitoraggio capillare del territorio durante il periodo che precede San Silvestro, tradizionalmente caratterizzato da un'impennata nella domanda di petardi e fuochi pirotecnici.

L'intensificazione dei controlli riguarda non soltanto i veicoli in transito ma anche gli esercizi commerciali autorizzati alla vendita, con l'obiettivo di bloccare sul nascere l'immissione in commercio di prodotti non conformi agli standard di sicurezza. Gli investigatori puntano a prevenire gli incidenti domestici e le tragedie che ogni anno, durante le festività, causano feriti gravi e talvolta vittime tra chi maneggia materiale esplosivo di dubbia provenienza. La Polizia di Stato raccomanda ai cittadini di acquistare esclusivamente prodotti certificati presso rivenditori autorizzati, evitando il ricorso al mercato nero che alimenta traffici pericolosi e mette a rischio l'incolumità pubblica.

Il ritrovamento della bomba artigianale a Catania rappresenta un campanello d'allarme sulla circolazione di ordigni potenzialmente letali, realizzati senza alcun controllo qualitativo e capaci di provocare danni devastanti. Le indagini proseguono per ricostruire la filiera produttiva e distributiva di questo materiale illegale, con particolare attenzione ai collegamenti tra l'azienda dei due fuochini arrestati e altri soggetti coinvolti nel traffico clandestino di esplosivi.

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