Il mondo della musica è ancora sotto shock per la scomparsa di Ozzy Osbourne, avvenuta lo scorso 22 aprile nella sua residenza inglese, e ora Sharon Osbourne ha deciso di condividere i dettagli strazianti delle ultime ore insieme al Principe delle Tenebre. In un'intervista rilasciata al giornalista Piers Morgan, la storica manager e moglie della leggenda del rock ha ricostruito momento per momento quella notte che ha segnato la fine di un'era per l'heavy metal mondiale.
Il racconto di Sharon è carico di emozione e rimpianti universali che toccano chiunque abbia perso una persona cara. Quella notte Ozzy aveva trascorso ore tra il letto e il bagno, un andirivieni che aveva tenuto sveglia anche lei. Poi, alle 4:30 del mattino, è arrivato quel momento che ora Sharon rivive continuamente: "Ha detto 'Svegliati'. Io ho risposto: 'Sono già sveglia, cavolo. Mi hai svegliato tu'. E lui ha detto: 'Dammi un bacio. Abbracciami forte'", ha raccontato la donna, aggiungendo una riflessione che esprime il tormento di chi resta: "Non posso fare a meno di chiedermi se avessi potuto dirgli più spesso che lo amavo. Magari avrei potuto abbracciarlo più forte".
La dinamica degli eventi successivi ha dell'incredibile per chi conosce la tempra leggendaria di Ozzy, sopravvissuto a decenni di eccessi rock'n'roll. Il frontman dei Black Sabbath è sceso al piano inferiore della casa e ha iniziato la sua routine di allenamento mattutina, durata circa venti minuti, prima che un infarto lo stroncasse improvvisamente. Una fine arrivata mentre faceva ciò che i medici gli avevano raccomandato per mantenersi in forma, dopo anni di battaglie contro problemi di salute, dal Parkinson agli infortuni.
Sharon ha poi descritto i disperati tentativi di rianimazione che sono seguiti. "Sono corsa di sotto, ed era lì. Stavano cercando di rianimarlo, e io pensavo: 'Non fatelo, lasciatelo stare. Lasciatelo stare. Non potete farcela. Se n'è andato'", ha spiegato con una lucidità che tradisce l'accettazione immediata dell'irreparabile. La donna ha capito immediatamente che il marito non c'era più, nonostante i soccorritori abbiano continuato le manovre di rianimazione e lo abbiano trasportato in elicottero in ospedale per ulteriori tentativi. "Ci hanno provato di nuovo ma io pensavo: 'Se n'è andato. Lasciatelo stare'", ha concluso Sharon.
La testimonianza della manager, che ha guidato la carriera di Ozzy per oltre quarant'anni trasformandolo da ex cantante dei Black Sabbath in un'icona globale del rock, offre uno sguardo intimo su un uomo che il pubblico ha conosciuto attraverso decenni di concerti leggendari, album storici e persino il reality show The Osbournes. La famiglia Osbourne non ha ancora annunciato dettagli su eventuali celebrazioni pubbliche o tributi, mentre i fan di tutto il mondo continuano a rendere omaggio a uno degli artisti più influenti e controversi della storia del rock.
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