Le minori consegne televisive e gli introiti più bassi dalle uscite cinematografiche hanno ridotto il giro d’affari di Sony Pictures, mentre la divisione ha rafforzato l’utile operativo. Nel primo trimestre dell’esercizio 2026 i ricavi sono diminuiti del 13% su base annua in dollari, una contrazione pari a 285 milioni di dollari. Nello stesso periodo, l’utile operativo è cresciuto del 21%. Il dato centrale del trimestre è proprio questa diversa velocità: Sony Pictures ha generato meno entrate rispetto all’anno precedente, ma ha chiuso il periodo con un risultato operativo più elevato.
La distanza tra ricavi e utile emerge anche nei conti espressi in yen. Il segmento Pictures ha registrato entrate per 315,1 miliardi di yen, in calo del 4%, e un utile operativo di 24,8 miliardi, aumentato del 33%. Sony attribuisce la flessione del fatturato a due fattori precisi: la riduzione delle serie televisive consegnate e i minori introiti delle uscite cinematografiche nel trimestre. Una parte del sostegno è arrivata da Crunchyroll, che ha continuato ad ampliare la propria base di abbonati dopo i 21 milioni registrati alla fine di marzo, contribuendo positivamente ai risultati della divisione.
La crescita del servizio dedicato agli anime assume così un peso particolare in una fase di contrazione per le attività cinematografiche e televisive. Sony ha anche alzato le previsioni per l’intero esercizio del segmento Pictures: la stima dei ricavi sale a 1.660 miliardi di yen, mentre quella dell’utile operativo raggiunge 150 miliardi. Le nuove aspettative annuali indicano che il gruppo prevede di conservare una redditività più solida, pur dopo un trimestre nel quale il calo delle consegne e degli incassi cinematografici ha sottratto una quota significativa al fatturato.
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