Il maestro dell'horror erotico giapponese Suehiro Maruo torna sulle pagine di Monthly Comic Beam con una nuova opera che promette di esplorare ancora una volta i territori oscuri e perturbanti che hanno reso celebre il suo stile inconfondibile. Il magazine di Kadokawa ha annunciato venerdì scorso che il mangaka lancerà "Satsujin 28-gou" (traducibile come "Omicidio numero 28") nel prossimo numero della rivista, in uscita il 12 novembre.
La trama ruota attorno a un giovane protagonista, figlio di un celebre artista di freak show, che rievoca la storia tragica della propria esistenza dall'interno di un ospedale che ricorda una prigione. Un'ambientazione che già nel concept evoca l'atmosfera claustrofobica e disturbante tipica delle opere di Maruo, capace di mescolare elementi grotteschi e drammatici in narrazioni visivamente potenti.
Questo nuovo progetto arriva a quasi due anni dalla conclusione di "An Gura" (abbreviazione di "underground"), manga che si era concluso sulle pagine di Monthly Comic Beam nel marzo 2023. Quella serie aveva avuto un percorso particolare: avviata nel novembre 2021, aveva visto terminare la sua prima parte nel marzo 2022 per poi riprendere nell'ottobre dello stesso anno.
L'interesse internazionale per l'opera di Maruo continua a crescere anche sul fronte delle pubblicazioni. La casa editrice Bubbles Zine ha iniziato a febbraio la distribuzione in inglese di "Beautiful Monster" (Barairo no Kaibutsu), manga del 1982 che rappresenta uno dei lavori più iconici del primo periodo creativo dell'artista.
Il percorso professionale di Maruo affonda le radici nei primi anni Ottanta: disegna manga dal 1980, ma il riconoscimento ufficiale è arrivato nel 2009 con il prestigioso "New Artist Prize" dei Tezuka Osamu Cultural Prizes, nella loro tredicesima edizione. Un premio che ha certificato l'importanza di un autore già ampiamente apprezzato nei circuiti underground e dai cultori del genere.
Tra le sue opere più celebri figura "Mr. Arashi's Amazing Freak Show" (Shojo Tsubaki), manga erotico-horror del 1984 che ha conosciuto diverse incarnazioni mediatiche. Hiroshi Harada ne realizzò un adattamento animato nel 1992, mentre nel maggio 2017 è uscito un film in live-action. Il manga venne pubblicato negli Stati Uniti da Blast Books già nel 1993, testimoniando l'interesse precoce del mercato nordamericano per questo autore particolare.
Anche "The Strange Tale of Panorama Island", pubblicato in inglese da Last Gasp Publishing nel 2013, ha ottenuto riconoscimenti significativi: l'anno successivo ricevette una nomination ai Will Eisner Comic Industry Awards del 2014, considerati gli Oscar del fumetto americano. Un risultato notevole per un'opera che trasporta i lettori occidentali nell'universo visionario e disturbante tipico della sensibilità artistica di Maruo.
L'ultima opera completata dal mangaka è stata "Tomino no Jigoku" (Tomino the Damned), conclusasi nel novembre 2018. Con "Satsujin 28-gou", i lettori potranno quindi tornare a immergersi nelle atmosfere uniche create da un artista che ha saputo ritagliarsi uno spazio distintivo nel panorama del manga, combinando riferimenti alla cultura popolare giapponese del periodo prebellico con un'estetica ero-guro (erotico-grottesca) immediatamente riconoscibile.
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