Il ritrovamento che fa sognare ogni collezionista al mondo sta per scuotere il mercato dei comic book americani: una copia di Superman #1 con grading CGC 9.0, la più alta mai certificata per questo albo storico, è emersa dall'attico di una casa nel nord della California e potrebbe infrangere il record assoluto di prezzo per un fumetto. Pubblicato nell'estate del 1939 da Jerry Siegel e Joe Shuster per DC Comics, questo numero uno rappresenta non solo l'esordio di una delle serie più longeve e influenti della storia del fumetto americano, ma anche uno dei pezzi più rari e ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. Il prossimo 20-22 novembre, quando andrà all'asta presso Heritage Auctions, potrebbe superare i 6 milioni di dollari raggiunti da Action Comics #1 nell'aprile 2024, ridefinendo gli equilibri del mercato del vintage paper.
La storia del ritrovamento ha tutti gli ingredienti di una leggenda moderna: tre fratelli californiani, durante le festività natalizie dello scorso anno, stavano riordinando gli effetti personali della madre defunta quando si sono imbattuti in una piccola collezione di fumetti conservata in soffitta da decenni, nascosta sotto strati di giornali ingialliti e ragnatele. Tra i sei albi c'erano cinque numeri di Action Comics (9, 12, 15, 18 e 21) e la gemma della raccolta: Superman #1. "La loro madre aveva sempre detto loro di possedere una preziosa collezione di fumetti, ma non gliel'aveva mai mostrata", ha raccontato Lon Allen, Vice Presidente di Heritage Auctions, che è volato a San Francisco pochi giorni dopo aver ricevuto la chiamata domenicale dei fratelli. Il clima relativamente stabile del nord della California si è rivelato ideale per la conservazione: "Se fosse stato in una soffitta qui in Texas, sarebbe andato distrutto", ha commentato Allen.
La rarità assoluta di Superman #1 in alte condizioni di conservazione è uno dei grandi misteri del collezionismo fumettistico americano. Nel census CGC esistono solo tre copie sopra il grading 7.5, contro le cinque di Action Comics #1 nella stessa fascia, nonostante Superman #1 avesse una tiratura totale di 900.000 copie attraverso tre ristampe, mentre Action Comics #1 ne stampò appena 202.000 (di cui solo 130.000 vendute in edicola). La spiegazione più accreditata riguarda la distribuzione geografica: gran parte delle copie di Superman #1 furono concentrate a New York durante l'estate del 1939, in concomitanza con la World's Fair, quando DC sfruttò l'affluenza turistica per promuovere il personaggio. La concentrazione nelle grandi aree metropolitane significò appartamenti stretti, traslochi frequenti e minori possibilità di conservazione a lungo termine rispetto alle zone rurali o suburbane, dove i fumetti finivano più facilmente in soffitte o cantine dimenticate per generazioni.
Dal punto di vista contenutistico, Superman #1 rappresenta molto più di una semplice ristampa: oltre a riproporre le storie dell'Uomo d'Acciaio apparse in Action Comics #1-4, l'albo include sette pagine inedite commissionate da M.C. Gaines a Siegel e Shuster. Tra queste, un'origine espansa di due pagine che nomina per la prima volta Krypton come pianeta natale e introduce "una coppia anziana, i Kent", quattro pagine che mostrano Clark Kent diventare giornalista, e una pagina di "Spiegazione Scientifica" dei poteri di Superman. In una lettera del 27 marzo 1939, Gaines ordinò agli autori di completare il materiale in circa una settimana, sottolineando l'urgenza: "Vogliamo andare in stampa con questo numero di Superman il prima possibile, per metterlo in edicola non oltre il 15 maggio per contrastare qualsiasi concorrenza che abbiamo ora o potremmo avere nel prossimo mese". La preoccupazione era fondata: Fox Comics aveva già lanciato Wonder Man, scatenando la causa DC v. Bruns, e il campo dei supereroi stava per esplodere.
L'iconica copertina di Superman #1 è un riutilizzo dell'arte di Shuster dalla title page di Action Comics #10, uscito in edicola alla fine di gennaio 1939, con una cornice attribuita a Leo O'Melia aggiunta per completare l'immagine. Curiosamente, l'albo fu registrato come pamphlet e non come periodico, senza indicazioni di numerazione, come se DC stesse testando le acque prima di impegnarsi in una serie regolare. Il numero due sarebbe arrivato cinque mesi dopo, sancendo l'inizio di una delle run più importanti nella storia del fumetto americano. La distinzione tra prima, seconda (250.000 copie) e terza stampa (150.000 copie) è diventata rilevante per i collezionisti solo di recente: CGC ha iniziato a indicare le prime stampe nelle grader's notes solo nel 2023, e fino a ora non c'era una significativa differenza di prezzo tra le diverse tirature.
Il mercato dei fumetti vintage d'élite ha visto negli ultimi anni transazioni da capogiro. L'attuale record appartiene a un Action Comics #1 CGC 8.5 venduto per 6 milioni di dollari nell'aprile 2024 sempre presso Heritage Auctions. Al secondo posto c'è proprio un Superman #1 CGC 8.0 (successivamente rigraduato 8.5) venduto per 5,3 milioni nel gennaio 2022. Seguono un Amazing Fantasy #15 CGC 9.6 (3,6 milioni nel 2021), un altro Action Comics #1 CGC 8.5 (3,25 milioni nel 2021), un Action Comics #1 CGC 9.0 (3,2 milioni nel 2014), la leggendaria "Rocket Copy" di Action Comics #1 CGC 6.0 (3,18 milioni nel 2022) e un Captain America Comics #1 CGC 9.4 (3,12 milioni nel 2022). La copia californiana di Superman #1, con il suo grading 9.0 e la provenienza certificata come prima stampa, ha tutte le carte in regola per inserirsi ai vertici di questa classifica.
Per il più giovane dei tre fratelli, questo ritrovamento trascende il valore economico: "Questo non è semplicemente un racconto su carta vecchia e inchiostro. Non è mai stato solo un oggetto da collezione. È una testimonianza di memoria, famiglia e dei modi inaspettati in cui il passato torna da noi". I fumetti erano diventati "un rifugio prezioso" per sua madre e suo zio durante l'infanzia in un appartamento angusto dove i lussi erano pochi. "Ma avevano l'un l'altro e un amore condiviso per i fumetti", ha raccontato. Da adulti, madre e zio decisero di tramandare la collezione ai figli di lei, dato che lo zio era rimasto scapolo senza discendenti. La scatola fu riposta con cura in soffitta, "nascosta ma al sicuro", finché le perdite e i cambiamenti della vita non la fecero cadere nell'oblio, fino alla riscoperta dello scorso Natale.
Matt Nelson, Presidente di CGC, ha sottolineato l'orgoglio della sua azienda nell'aver certificato questo pezzo di storia: "I collezionisti di tutto il mondo si affidano a CGC perché forniamo il grading più affidabile e completo per fumetti rari e di alto valore, assicurando che pezzi iconici come questo vengano riconosciuti e protetti per le generazioni future". Jim Halperin, Co-Chairman di Heritage, ha definito l'evento "una storia davvero irripetibile, che entrerà permanentemente nel folklore della cultura popolare. Una copia appena scoperta, con il grading più alto, di uno dei più grandi fumetti nella storia del medium è la materia di cui sono fatti i sogni. Questa asta potrebbe segnare una nuova pietra miliare per l'hobby, e siamo onorati che ci sia stato affidato questo graal dei graal".
L'asta Comics Signature di Heritage si terrà dal 20 al 22 novembre, e gli occhi di tutti i collezionisti saranno puntati su quella piccola scatola emersa da una soffitta californiana. Che il prezzo finale superi o meno i 6 milioni di Action Comics #1, questa copia di Superman #1 rappresenta un momento storico per il mercato del vintage paper americano e una conferma che, anche nell'era digitale, i fumetti originali dell'età dell'oro mantengono un fascino e un valore culturale intramontabili. Per chi volesse seguire l'asta e ammirare le immagini di questo esemplare straordinario, tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Heritage Auctions.
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