Il FantaSanremo ha trovato il suo nuovo inno dissacrante per l'edizione 2026, e la scelta non poteva essere più provocatoria. A firmare la sigla ufficiale del gioco più irriverente legato al Festival di Sanremo sarà Tony Pitony, l'enigmatico artista mascherato che negli ultimi mesi ha conquistato i social con la sua estetica sopra le righe e i suoi testi espliciti. Il brano si intitola Scapezzolate, un riferimento diretto a uno dei bonus più iconici e attesi dai giocatori durante le serate sanremesi, quello che premia gli artisti quando si scoprono un capezzolo sul palco dell'Ariston.
Con la sua identità celata dietro una maschera ispirata a Elvis e un look volutamente trash, Tony Pitony rappresenta un fenomeno musicale difficile da classificare. Il suo progetto artistico mescola pop ed elettronica con una forte componente performativa, dove ironia e provocazione diventano strumenti narrativi tanto quanto la musica stessa. Non si tratta solo di canzoni, ma di vere e proprie messe in scena teatrali che hanno diviso il pubblico e conquistato una community online estremamente attiva.
La storia di Pitony con la televisione è curiosa e sintomatica del suo percorso. Nel 2020 aveva partecipato a X Factor, presentandosi con una versione personalissima di Hallelujah che aveva convinto solo Mika tra i giudici. Gli altri coach non lo avevano scelto per proseguire nel talent, ma quel "no" televisivo si è trasformato in un propulsore per la sua ascesa digitale, contribuendo a costruire quella leggenda underground che oggi lo rende perfetto per rappresentare lo spirito del FantaSanremo.
Il team del FantaSanremo ha spiegato la scelta con entusiasmo: dopo aver scoperto le sue canzoni e assistito ad alcuni concerti dal vivo, è scattata immediatamente la sintonia. La collaborazione per la sigla ufficiale potrebbe essere solo l'inizio di un rapporto più lungo tra l'artista mascherato e il gioco che da anni accompagna ironicamente il Festival.
Il brano Scapezzolate gioca esplicitamente con i codici del FantaSanremo, citando bonus, malus e riferimenti alla kermesse in un testo che non risparmia doppi sensi e provocazioni. Un approccio coerente con la tradizione delle sigle del gioco: dopo C'è un tam tam degli Eugenio in Via Di Gioia nel 2023, l'Official Anthem di Naska e Occhi di FantaSanremo cantata da Cristina D'Avena nel 2025, il testimone passa a un artista che dell'irriverenza ha fatto la sua cifra stilistica.
Con Carlo Conti al timone del Festival e Tony Pitony come colonna sonora del FantaSanremo, l'edizione 2026 si preannuncia ricca di quella goliardia che ha reso il gioco un fenomeno culturale a sé stante, capace di catalizzare l'attenzione sui social quanto gli stessi artisti in gara. La scommessa è che Scapezzolate diventi l'inno non ufficiale di chi seguirà Sanremo dal divano, telecomando in mano e squadra del Fantacontest da difendere a ogni costo.
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