Uno sguardo alle blind bag di Ultimate Endgame #1

Marvel lancia la prima promozione blind bag con Ultimate Endgame #1 di Deniz Camp, Jonas Scharf e Terry Dodson, in uscita il 31 dicembre per Capodanno.

Immagine di Uno sguardo alle blind bag di Ultimate Endgame #1
Autore: Redazione ,
Libri e fumetti
3' 51''
Fonte

Il Marvel Universe sta per affrontare uno dei suoi momenti più dirompenti: l'Ultimate Universe, il coraggioso esperimento narrativo lanciato da Jonathan Hickman e Bryan Hitch con Ultimate Invasion, giungerà alla sua conclusione definitiva con Ultimate Endgame, una miniserie in cinque numeri che debutterà il 31 dicembre 2024. Non si tratta di un semplice evento editoriale, ma della chiusura pianificata fin dall'inizio di un universo narrativo costruito con un endpoint predeterminato, una scelta audace che Marvel aveva annunciato al New York Comic Con lasciando i fan letteralmente a bocca aperta. L'ambizioso progetto, raccontato in tempo reale mese dopo mese attraverso le testate Ultimate Spider-Man, Ultimate Black Panther, Ultimate X-Men, Ultimates e Ultimate Wolverine, si concluderà con un finale esplosivo che vedrà tutti gli eroi di questo universo alternativo mobilitarsi contro il suo architetto più oscuro: il Maker.

A rendere ancora più speciale il lancio di Ultimate Endgame #1, Marvel ha deciso di introdurre per la prima volta nella sua storia i True Believers Blind Bags, buste sigillate contenenti una delle numerose variant cover dell'albo, incluse alcune esclusivamente disponibili in questo formato. Tra i premi più ambiti per i collezionisti ci sono le cover sketch disegnate a mano, pezzi unici realizzati da artisti a sorpresa che trasformeranno alcune copie in autentici tesori da collezione. Un'operazione commerciale che strizza l'occhio al mondo del merchandising giapponese, dove le blind box sono una tradizione consolidata, ma applicata per la prima volta su larga scala a una pubblicazione Marvel negli Stati Uniti.

La storia, scritta da Deniz Camp (già autore di Ultimates) e disegnata da Jonas Scharf e Terry Dodson, riprenderà esattamente due anni dopo gli eventi di Ultimate Invasion. Mentre nell'Ultimate Universe sono trascorsi ventiquattro mesi, il Maker ha avuto a disposizione migliaia di anni all'interno della City per preparare il suo ritorno dalla prigionia. Con la barriera che circondava la City finalmente caduta, tutti gli eroi dovranno unire le forze per fermarlo prima che sia davvero game over per l'intero universo. Nel frattempo, il resto del mondo è precipitato nella Terza Guerra Mondiale, aggiungendo un ulteriore livello di complessità a una situazione già disperata.

L'Ultimate Universe lascerà il segno sul Marvel Universe principale attraverso gli "Origin Boxes", gli stessi dispositivi che il Maker aveva usato per privare gli eroi leggendari dei loro poteri

Come rivelato in Ultimate Spider-Man: Incursion #5, in uscita a fine dicembre, sarà Miles Morales a fare da ponte tra i due universi, portando con sé nell'universo Marvel principale (il cosiddetto 616) alcune di queste Origin Boxes. Questo elemento narrativo getterà le basi per nuovi eroi e storyline che si svilupperanno durante tutto il 2026, dimostrando come la chiusura dell'Ultimate Universe non significhi affatto la fine della sua influenza sul brand Marvel. Si tratta di una mossa strategica che permetterà di preservare gli elementi più interessanti di questo esperimento narrativo, integrandoli organicamente nella continuity principale.

L'evento si distingue per un cast artistico di prim'ordine sulle variant cover: oltre alla main cover di Mark Brooks, sono stati coinvolti nomi come Peach Momoko, Ryan Stegman, Skottie Young, Chip Zdarsky, Sanford Greene, Dan Panosian, Alexander Lozano e Cafu, con una foil variant di Derrick Chew. Le variant esclusive dei Blind Bags includono versioni virgin delle cover di Peach Momoko e Mark Brooks, oltre a una homage variant di Stonehouse e le misteriose sketch cover che rappresentano il vero jackpot per i collezionisti.

Secondo le parole di Camp rilasciate a ComicBook, Ultimate Endgame rappresenta "il culmine di tutto ciò che Jon [Hickman] ha iniziato in Ultimate Invasion, e anche di quello che ho fatto con Juan [Frigeri] e Federico [Blee] in Ultimates". Lo sceneggiatore ha sottolineato l'entusiasmo per la libertà narrativa che solo l'Ultimate Universe può offrire, con l'obiettivo di "riempire ogni pagina con il bello, il tragico, il divertente, lo sbalorditivo, il devastantemente silenzioso e il bombastico". Un approccio che riflette la volontà di chiudere questa saga con un finale all'altezza delle aspettative, senza compromessi.

La scelta di Marvel di concludere definitivamente l'Ultimate Universe rappresenta una rarità nell'industria dei comics americani, dove le storyline tendono a prolungarsi indefinitamente. Costruire un universo narrativo con un finale predeterminato permette ai lettori di vivere una storia completa, con inizio, sviluppo e conclusione, godibile anche dalle generazioni future senza la necessità di districarsi tra decenni di continuity. Il debutto è strategicamente fissato per il 31 dicembre 2024, una data in cui DC Comics ha scelto di non pubblicare alcun titolo, permettendo a Marvel di monopolizzare l'attenzione dei lettori nell'ultimo giorno dell'anno. Con cinque numeri da distribuire nei prossimi mesi e le testate Ultimate destinate a chiudere i battenti, il 2025 si preannuncia come un anno cruciale per scoprire come questo audace esperimento narrativo influenzerà il futuro del Marvel Universe.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!