#Hollywood_Cinex ?whatsapp / +393500325793 ⬅️⬅️ ⬅️ - ©️ cinemania08x4@gmail.com Per qualsiasi tipo di controversia o dubbio riguardante il ©️opyright potete contattarci su cinemania08x4@gmail.com ▓▓▓▓ ? ? ----- / https://www.facebook.com/simone.zucca.71 ★------- / https://www.facebook.com/Hollywood.Cinex/ ? DONAZIONI E SOSTEGNO https://PayPal.Me/HollywoodCinex ▓▓▓▓ _____________________________________________________________________ ? ? ? +393500325793 ⬅️ ☎ ___________________________________________________________________ Lingua originale italiano Paese di produzione Italia, Francia Anno 1958 Durata 80 min. Colore B/N Audio sonoro Genere fantascienza Regia Paolo Heusch Soggetto Virgilio Sabel Sceneggiatura Alessandro Continenza, Marcello Coscia Produttore Guido Giambartolomei Produttore esecutivo Samuel Z. Arkoff Casa di produzione Royal Film, Lux Film Fotografia Mario Bava Montaggio Otello Colangeli Effetti speciali Mario Bava Musiche Carlo Rustichelli Scenografia Beni Montresor Paul Hubschmid: John Mac Laren Madeleine Fischer: Kay Dandridge Fiorella Mari: Mary Mac Laren Ivo Garrani: professor Herbert Weisser Dario Michaelis: Pierre Leducq Gérard Landry (come Sam Galter): Randowsky Jean-Jacques Delbo: Sergei Boetnikov Peter Meersman: Gen. van Dorff Massimo Zeppieri: Dennis Mac Laren Giacomo Rossi Stuart: Stuart Annie Bernal: assistente di laboratorio Un razzo a propulsione atomica guidato da un pilota, costruito grazie alla collaborazione internazionale, viene lanciato verso la Luna da una base ONU. A seguito di un incidente, il razzo oltrepassa la luna (mentre il pilota riesce a ritornare sulla terra) ed esplode in una cintura di asteroidi tra Marte e Giove. Gli asteroidi vengono così deviati con orbita convergente verso una collisione con la Terra. A causa del grande numero di oggetti cosmici che si stanno avvicinando alla terra, all'inizio sembra che non ci sia alcuna speranza per evitare la catastrofe. Tuttavia la speranza ritorna quando si stabilisce che l'orbita dei meteoriti incrocerà la luna che così farà da barriera. Tuttavia, mentre la maggior parte dei meteoriti effettivamente viene bloccata dalla Luna, un certo numero di essi non viene bloccata (pochi in confronto al totale ma più che sufficienti a distruggere la vita sulla Terra). In questo drammatico momento la cooperazione delle grandi potenze nucleari, rivali nella guerra fredda ma solidali nel tentativo di salvare la Terra, potrà scongiurare il pericolo incombente della distruzione del pianeta: tutti i missili balistici nucleari a disposizione vengono lanciati verso lo spazio e distruggono gli asteroidi rimanenti, salvando così la Terra. Il film uscì nelle sale italiane il 4 settembre 1958. Fu distribuito in Francia con il titolo Le danger vient de l'espace il 15 luglio 1959, negli Stati Uniti come The Day the Sky Exploded nel 1958 (85'), in Gran Bretagna come Death Comes from Outer Space nel 1960 (82') Fantafilm scrive che la pellicola, "fotografata egregiamente da Mario Bava [...], pur rimanendo confinata nel semplice e convenzionale ambito di un catastrofismo prima maniera, si colloca tuttavia ben al di sopra della media nel confronto con analoghe produzioni contemporanee - anche americane - per la cura e la validità con cui sono realizzate ambientazioni, scenografie ed effetti". All'epoca della sua uscita, A. Albertazzi scrisse che "la trama è ideata molto ingegnosamente e la tensione che l'azione suscita va aumentando e non viene meno fino alla conclusione".