Millennium - Uomini che odiano le donne - Trailer Italiano

Millennium - Uomini che odiano le donne (The Girl with the Dragon Tattoo) è un film del 2011 diretto da David Fincher. Girato in lingua inglese, il film è il secondo adattamento cinematografico del romanzo di Stieg Larsson Uomini che odiano le donne, primo capitolo della trilogia Millennium, già portato sul grande schermo nel 2009 con l'omonimo film in lingua svedese. Sceneggiato da Steven Zaillian, il film è interpretato da Daniel Craig, che veste i panni del giornalista Mikael Blomkvist, e da Rooney Mara nel ruolo di Lisbeth Salander. Le riprese si sono svolte tra la Svezia e Montreal, giudicata da Fincher la citta' ideale per fornire l' effetto "noir" caratteristico della trama. Svezia, 2006. Mikael Blomkvist è un giornalista quarantenne che dirige la rivista "Millennium", rivista che tratta degli scandali e delle truffe del mondo politico ed imprenditoriale. Denuncia un imprenditore locale ma perde la causa e viene condannato per diffamazione in primo grado a 6 mesi di carcere; la condanna definitiva sarà emessa 6 mesi dopo ed è in questo arco di tempo che si svolge la trama del film. Lisbeth Salander è un'hacker ventiquattrenne asociale, tutta tatuata e vestita punk, il cui patrimonio deve essere gestito insieme ad un tutore legale dal giorno in cui lanciò una busta piena di benzina ad un uomo, dandogli poi fuoco. Il suo attuale tutore deve essere sostituito con un altro, e Lisbeth va a conoscerlo; lei gli chiede una grossa somma di denaro per acquistare un nuovo computer; egli però chiede un rapporto sessuale orale a Lisbeth, che la ragazza è costretta a soddisfare. Impotente di fronte al suo tiranno viene stuprata, ma riesce a ricattarlo grazie al video girato con una telecamera nascosta. Successivamente Lisbeth invia un'e-mail di aiuto (nella risoluzione del caso) a Michael Bloomkvist (in modo da rendersi rintracciabile), e il giorno dopo lo incontra, parlandole del caso in cui sta indagando: Quarant'anni fa, nel 1966, la sedicenne Harriet Vanger scomparve nel nulla durante una riunione di famiglia sull'isola abitata dal potente clan dei Vanger, che ne sono anche i proprietari. Benché il corpo della ragazza non sia mai stato ritrovato, lo zio Henrik -- ex patron delle industrie Vanger, profondamente affezionato alla nipote -- è convinto che ella sia stata assassinata e che l'autore del delitto sia un membro della sua stessa famiglia -- una famiglia disfunzionale ma i cui membri sono legati da vincoli molto stretti. Dopo aver collegato la scomparsa di Harriet a una serie di grotteschi e sanguinosi delitti avvenuti tra gli anni '40 e '60, i due investigatori cominciano a dipanare una storia familiare oscura e sconvolgente. I Vanger, però, sono gelosi dei loro segreti e i due protagonisti scopriranno di cosa siano capaci pur di difendersi.