La Clásica de San Sebastián si corre oggi, sabato 1° agosto, con partenza e arrivo sul Boulevard di Donostia. La 45ª edizione propone 221,1 chilometri, sette gran premi della montagna e oltre 4.150 metri di dislivello positivo. Il tracciato attraversa la Gipuzkoa e concentra la selezione nel finale, quando il gruppo affronta in successione Jaizkibel, Erlaitz e Murgil Tontorra. Sono queste salite a indirizzare una delle prove di un giorno più esigenti del calendario UCI WorldTour.
La posta in gioco
Remco Evenepoel parte con un obiettivo preciso: conquistare la quarta vittoria nella corsa basca e diventare il corridore più vincente nella storia dell’evento. Il belga ha già trionfato nel 2019, nel 2022 e nel 2023, raggiungendo Marino Lejarreta in testa al palmarès. Un altro successo gli consegna quindi il primato assoluto.
Giulio Ciccone difende invece la vittoria ottenuta nel 2025. L’italiano torna con il dorsale numero uno e guida una Lidl-Trek che schiera anche Thibau Nys, Quinn Simmons, Derek Gee e Bauke Mollema. La posta in gioco comprende il prestigio della classica, i punti per il ranking UCI e la capacità di imporsi su un percorso destinato a premiare scalatori esplosivi e corridori completi.
Il passaggio sul Boulevard prima del circuito conclusivo apre la fase decisiva. Murgil Tontorra precede una discesa verso Ondarreta e il tratto lungo la Concha che riporta al traguardo. La posizione all’ingresso dell’ultima salita, la gestione degli attacchi e la collaborazione tra eventuali gruppetti diventano elementi centrali.
Come arrivano
Evenepoel arriva direttamente dal Tour de France, chiuso al secondo posto della classifica generale dopo avere vinto due tappe. Il recupero dalla corsa francese è ristretto, ma il rendimento mostrato sulle salite e a cronometro lo colloca al centro della gara. La Red Bull-Bora-Hansgrohe dispone inoltre di Primož Roglič, Florian Lipowitz, Giulio Pellizzari, Daniel Felipe Martínez e Maxim Van Gils: una formazione con più opzioni per controllare le fughe e muoversi nel finale.
Ciccone affronta la difesa del titolo su un percorso più lungo rispetto a quello del 2025. La sua accelerazione su Murgil Tontorra decise l’ultima edizione e rappresenta il riferimento tattico più diretto per gli avversari. Tra i nomi più attesi figurano anche Ben Healy, Jan Christen, Marc Hirschi, Julian Alaphilippe, Felix Gall, Pello Bilbao, Alex Aranburu, Enric Mas e Thymen Arensman.
Mikel Landa rientra nella classica di casa dopo la caduta subita all’Itzulia e la successiva partecipazione al Giro di Svizzera. Per Pello Bilbao e Ion Izagirre, entrambi prossimi al ritiro al termine della stagione, questa edizione assume un valore particolare sulle strade basche.
I precedenti
Il risultato del 2025 offre una traccia chiara. Ciccone attaccò sulla salita conclusiva di Murgil Tontorra e arrivò da solo sul Boulevard, precedendo Jan Christen e Maxim Van Gils. Tutti e tre tornano al via, trasformando l’ultimo podio in un confronto diretto con Evenepoel.
Nel 2024 vinse Marc Hirschi davanti a Julian Alaphilippe e Lennert Van Eetvelt. Anche questi tre corridori figurano nell’elenco dei partenti. Evenepoel resta però il riferimento storico recente: le sue tre vittorie comprendono sia azioni solitarie sia il successo in volata su Pello Bilbao nel 2023. La varietà degli epiloghi conferma l’importanza delle scelte tattiche dopo l’ultima salita.
Orario e dove vederla
La corsa parte e termina sul Boulevard di Donostia-San Sebastián. Il controllo firme è previsto davanti al municipio, mentre la partenza neutralizzata da Hernani Kalea è fissata alle 11:05 CEST. Il traguardo torna sul Boulevard dopo 221,1 chilometri e sette salite classificate: l’appuntamento con la Clásica de San Sebastián comincia oggi alle 11:05.
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