Tre fratelli appassionati di pesca subacquea, Daniel, Jack e Matthew Aplin, stavano percorrendo a piedi la costa meridionale di Wellington in Nuova Zelanda in cerca di un posto per poter fare immersioni, quando hanno avvistato su una spiaggia una delle creature più impressionanti dell'oceano: un calamaro gigante morto, ma completamente intatto.
I fratelli, sorpresi da ciò che avevano appena scoperto, hanno immediatamente allertato il NIWA (National Institute of Water and Atmospheric Research, ovvero l'Istituto Nazionale di Ricerca su Acqua e dell'Atmosfera), per analizzare il gigantesco mollusco.
L’episodio è accaduto lo scorso 25 agosto 2018, ma la notizia è stata battuta dai principali media internazionali il giorno seguente, quando la Pagina Facebook OCEAN HUNTER Spearfishing & Freediving Secialists ha pubblicato gli scatti dei fratelli Aplin che mostrano l'enorme calamaro.
Il calamaro trovato dagli Aplin è un esemplare Architeuthis dux lungo ben 4,2 metri che comunque non è considerato tra i più grandi del mondo per questa specie. Attualmente la causa della morte dell'enorme creatura tentacoluta è sconosciuta.
"In tutte le immersioni che abbiamo fatto non ci è mai capitato di vedere una bestia così grande", ha raccontato Daniel Aplin al portale New Zealand Herald:
In attesa dei soccorsi abbiamo cercato di capire se il calamaro era ancora vivo, fino a quando abbiamo notato che aveva delle ferite, forse per via degli squali presenti vicino alla costa.
Cosa ne pensate di questa scoperta avvenuta in Nuova Zelanda?