Magari ci avete anche provato, ma il sonno (o il pensiero del risveglio di lunedì mattina) vi ha fatto capitolare. Nessun problema, abbiamo pensato a tutto noi! A seguire ecco l'intera lista con tutti i vincitori dell'89esima edizione degli Oscar 2017. Chi è tornato a casa con una statuetta dorata e chi a bocca asciutta? L'Italia avrà conquistato qualche riconoscimento? Per scoprire se avevamo azzeccato i pronostici della vigilia, vi basterà scorrere questo post.
Per sapere tutto dei vincitori, degli acceptance speech, dei look delle stelle e dei momenti più emozionanti della serata, basta che continuiate a seguirci!
Dopo il numero musicale di Justin Timberlake che apre a sorpresa la serata e il monologo al vetriolo di Kimmel, che attacca con un'incredibile fuoco di fila sia il presidente Donald sia i colleghi e attori presenti, la serata si spiega tra sorprese (poche, ma almeno una è tricolore) e pronostici confermati, tanti.
Questo almeno fino al finale davvero esplosivo, che ha risvegliato tutti gli assonati telespettatori. Una gaffe già entrata nella storia, legata al premio più importante.
Miglior film
Arrival
Barriere
La battaglia di Hacksaw Ridge
Il diritto di contare
Hell or High Water
La La Land
Lion
Manchester by the Sea
Moonlight
Dopo qualche tentennamento, Warren Betty chiama sul palco il cast di La La Land. Commozione, abbracci, ben tre discorsi di ringraziamento... ma qualcosa nelle retrovie non va, c'è fermento. Poco dopo qualcuno sussurra al produttore l'incredibile verità e lui chiama sul palco i "nemici" di Moonlight, dicendo che l'Oscar è il loro. Berry Jenkins pensa a uno scherzo o una formula di circostanza, ma ecco che viene mostrata la busta... e ha vinto davvero Moonlight! Tra l'incredulità generale Jimmy Kimmel sale sul palco e si addossa la colpa dell'accaduto.
Miglior regia
Denis Villeneuve - Arrival
Mel Gibson - La battaglia di Hacksaw Ridge
Damien Chazelle - La La Land
Kenneth Lonergan - Manchester by the Sea -
Barry Jenkins - Moonlight
Il più giovane vincitore nella categoria regia della storia, come si è ripetuto per mesi e mesi in vista di questa attesa vittoria, parla d'amore, ringraziando la compagna che ha conosciuto proprio durante la lavorazione del film.
Miglior attore protagonista
Casey Affleck - Manchester by the Sea
Andrew Garfield - La battaglia di Hacksaw Ridge
Ryan Gosling - La La Land
Viggo Mortensen - Captain Fantastic
Denzel Washington - Barriere
Come da pronostico anche qui, ma l'emozione travolge tutti. Casey Affleck è quasi annichilito dall'emozione e si commuove e in prima fila il fratello Ben, fonte di amore ma anche di un rapporto non facile con la competizione e il confronto continuo tra le loro due carriere, trattiene a stento veri e propri lacrimoni.
Miglior attrice protagonista
Isabelle Huppert - Elle
Ruth Negga - Loving
Natalie Portman - Jackie
Emma Stone - La La Land
Meryl Streep - Florence
La vittoria più attesa della serata è accompagnata da un acceptance speech molto classico, senza frivolezze. D'altronde la grande favorita della vigilia è apparsa da subito molto tesa, impietrita in un'espressione appena sorridente dalle aspettative sulla sua vittoria. Così, con la voce appena rotta dall'emozione, ha ringraziato la sua famiglia, la troupe del film e Ryan per averla fatta ridere sempre.
Miglior attore non protagonista
Mahershala Ali - Moonlight
Jeff Bridges - Hell or High Water
Lucas Hedges - Manchester by the Sea
Dev Patel - Lion
Michael Shannon - Animali notturni
Anche qui tutto come da previsioni, tranne che per il discorso di Mahershala Ali che, forse per aver ricevuto il suo Oscar quando ancora l'atmosfera non si era scaldata, non tira fuori il discorso politico e sentito che ci si aspettava da lui.
Miglior attrice non protagonista
Viola Davis - Barriere
Naomie Harris - Moonlight
Nicole Kidman - Lion
Octavia Spencer - Il diritto di contare
Michelle Williams - Manchester by the Sea
Intorno alle tre e mezza ora italiana arrivano le prime lacrime sul palco degli Oscar: sono quelle di #Viola Davis, grande vincitrice annunciata, che si commuove facendo un discorso sentito sull'importanza della recitazione nella sua vita.
Miglior sceneggiatura originale
Hell or High Water
La La Land
The Lobster
Manchester by the Sea
20th Century Women
Miglior sceneggiatura non originale
Arrival
Barriere
Il diritto di contare
Lion
Moonlight
Berry Jenkins e Tarell Alvin McCraney ricevono il primo Oscar di peso della serata e, ancora ignari di quello che succederà più tardi, lo dedicano a tutti quei ragazzini e quelle ragazzine dalla pelle scura o nera.
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Miglior film in lingua straniera
Land of Mine
A Man Called Ove
Il cliente
Tanna
Vi Presento Toni Erdmann
Asghar Farhadi non è presente, come annunciato, per protesta verso il bando statunitense contro alcuni paesi a prevalenza islamica. Per interposta persona, regala uno dei discorsi più toccanti della serata, ricordando che chi fa cinema può fare in modo che la cinepresa rompa gli stereotipi e ritragga le qualità umane.
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Miglior film d'animazione
Kubo e la spada magica
Oceania
La mia vita da zucchina
La tartaruga rossa
Zootropolis
Niente si è potuto frapporre tra il grandissimo favorito e la sua statuetta e complimenti a Disney Pixar, ancora una volta regina incontrastata di categoria.
Miglior montaggio
Arrival
La battaglia di Hacksaw Ridge
Hell or High Water
La La Land
Moonlight
Qualche malumore in sala per la mancata vittoria di Tom Cross, il montatore di La La Land. Hacksaw Ridge per un momento è sembrato poter impensierire persino Moonlight e il grande favorito della vigilia.
Miglior scenografia
Arrival
Animali fantastici e dove trovarli
Ave, Cesare!
La La Land
Passengers
Miglior fotografia
Arrival
La La Land
Lion
Moonlight
Silence
Migliori costumi
Allied
Animali fantastici e dove trovarli
Florence
Jackie
La La Land
L'ennesima statuetta per la plurivincitrice di Oscar Colleen Atwood arriva così inaspettata che non sa nemmeno cosa dire, dato che non si era preparata il discorso! E dire che, come rivela attonita sul palco, Tom Ford le aveva vaticinato la vittoria poche ore prima.
Miglior trucco e acconciature
A Man Called Ove
Star Trek Beyond
Suicide Squad
La pattuglia italiana porta a casa un Oscar importante a inizio serata, tra qualche malumore sui social per la qualità generale del film premiato. Bertolazzi ringrazia la sua italianità come prima cosa, ma ricorda anche il suo essere un migrante, dando una nota politica al suo discorso, dimostrando un coraggio maggiore di tante stelle ben più blasonate che vinceranno premio dopo di lui.
Migliori effetti speciali
Deepwater: Inferno sull'oceano
Doctor Strange
Il libro della giungla
Kubo e la spada magica
Rogue One: A Star Wars Story
Miglior sonoro
Arrival
La battaglia di Hacksaw Ridge
La La Land
Rogue One: A Star Wars Story
13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi a (escluso dalla corsa per lobbismo telefonico)
Kevin O'Connell ce l'ha finalmente fatta! Alla 21esima nomination, agguanta il tanto atteso Oscar che gli permette di non essere più il maggiore "perdente" della storia degli Oscar.
Miglior montaggio sonoro
Arrival
Deepwater Horizon
La battaglia di Hacksaw Ridge
La La Land
Sully
Arrival a fine serata dovrà accontentarsi di questo misero bottino.
Miglior colonna sonora originale
Jackie
La La Land
Lion
Moonlight
Passengers
Poteva andare diversamente?
Miglior canzone
"Audition ( The Fools Who Dream)" - La La Land
"Can't Stop the Feeling" - Trolls
"City of Stars" - La La Land
"The Empty Chair" - Jim: the James Foley Story
"How Far I'll Go" - Oceania
Stravince la canzone favorita e gli stessi compositori della canzone più amata dell'anno tirano fuori la dedica più bella della serata:
A tutti i bambini che cantano sotto la pioggia e a tutte le loro mamme che glielo permettono.
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Miglior documentario
Fuocoammare
I am not your negro
Life Animated
O.J.: Made in America
13th
L'italiano Rosi sportivamente si alza e applaude il grande (e lunghissimo) vincitore annunciato di categoria.
Miglior corto documentario
Extremis
4.1 Miles
Joe's Violin
Watani: My Homeland
The White Helmets
A sorpresa vince il cortometraggio documentaristico sul lavoro dei caschi bianchi. In una serata in cui i cosiddetti film minori si rivelano essere più impegnati e attivisti delle grandi star, i suoi realizzatori ricordano il dramma della guerra in Siria e chiedono che si intervenga concretamente per porvi rimedio.
Miglior cortometraggio
Ennemis Intérieurs
La Femme et le TGV
Silent Nights
Sing
Timecode
Vincono i bambini di Sing e il regista del corto esorta a crescere i più piccoli affinché possano diventare le persone che vorremmo che fossero.
Miglior cortometraggio d'animazione
Blind Vaysha
Borrowed Time
Pear Cider and Cigarettes
Pearl
Piper
Era dal 2001 che Pixar non centrava la vittoria e ovviamente non mancano i ringraziamenti a John Lasseter, anima dello studios e guida morale di chi muove i primi passi in ruoli di direzione nei corti Pixar.
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