Un'altra me uscirà nei cinema italiani il 5 novembre 2026. La data dell'arrivo in sala è confermata, mentre per lo streaming non sono ancora stati annunciati un servizio e una finestra di disponibilità. Il film è una commedia italiana diretta da Luca Brignone: il primo appuntamento da segnare riguarda quindi il grande schermo.
Quando potrebbe uscire?
Per l'Italia il calendario è già definito: l'uscita è fissata per giovedì 5 novembre, con distribuzione Altre Storie. Si tratta di una data annunciata, non di un rumor o di una previsione ricavata dai tempi di produzione. Chi cerca quando esce il film ha dunque un riferimento preciso, senza dover attendere che venga circoscritta una generica finestra autunnale.
L'esordio nei cinema italiani non indica però quali sale lo programmeranno né per quante settimane resterà in cartellone. Per organizzare la visione occorrerà consultare la programmazione della propria città, distinguendo la data nazionale dagli orari dei singoli spettacoli. L'annuncio dell'uscita, da solo, non permette di presumere una distribuzione in ogni comune.
Cosa sappiamo di Un'altra me?
La protagonista è Anna, una trentenne interpretata da Margot Sikabonyi che fatica ad accettarsi. Sui social crea LaBenni, una versione idealizzata di sé, più sicura e disinvolta. Il successo dell'avatar finisce per sottrarre spazio alla sua vita reale; quando Anna prova a lasciarselo alle spalle, il suo doppio prende misteriosamente vita. Nella vicenda entra anche una messinscena al femminile di Cyrano de Bergerac, che intreccia il teatro al tema delle identità costruite.
Accanto alla protagonista figurano Andrea Bosca, Chiara Noschese, Paola Sambo, Ernesto Mahieux e Lucrezia Lante Della Rovere. Luca Brignone firma la sceneggiatura insieme a Dora Albanese; la produzione è di Èliseo Entertainment con Rai Cinema. Sono elementi confermati del progetto, utili a identificare il film e il suo gruppo creativo prima dell'uscita.
Dove si potrà vedere?
Il canale di visione annunciato è la sala cinematografica. Per lo streaming manca ancora una comunicazione che indichi piattaforma e data: non è quindi possibile fissare un mese per l'arrivo in abbonamento, né per un eventuale noleggio o acquisto digitale. La partecipazione di Rai Cinema alla produzione non basta, da sola, a stabilire tempi e modalità di un successivo passaggio televisivo o online.
Non emergono rumor solidi che consentano di restringere questa attesa. Chi preferisce guardarlo da casa dovrà aspettare un annuncio dedicato alla distribuzione successiva alla sala; chi vuole vederlo all'esordio può invece prendere come riferimento l'uscita nazionale e verificare gli spettacoli disponibili nella propria zona.