The Fall Guy è una storia vera? Le origini del film e gli stunt reali

Il film reinventa una serie televisiva e racconta con stunt autentici una vicenda criminale del tutto fittizia.

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Autore: Redazione ,

No, The Fall Guy non è tratto da una storia vera. Il film del 2024 racconta una vicenda inventata di omicidio, complotto e manipolazione digitale. La sua base narrativa è l’omonima serie creata da Glen A. Larson, sviluppata per cinque stagioni e 112 episodi fra il 1981 e il 1986. In quella versione Colt Seavers, interpretato da Lee Majors, lavorava come stuntman hollywoodiano e cacciatore di taglie.

Il nuovo adattamento conserva il nome di Colt, la sua professione, il pick-up GMC e il tono avventuroso. Tutto il caso legato alla scomparsa di Tom Ryder appartiene invece alla finzione. Sono inventati anche l’incidente provocato, l’omicidio, il deepfake incriminante e la cospirazione.

La parte documentata riguarda il lavoro degli stunt. Il regista David Leitch ha svolto realmente questa professione, mentre la squadra coordinata da Chris O’Hara ha realizzato sequenze pratiche attraverso specialisti, prove, calcoli e dispositivi di sicurezza. Il risultato più clamoroso è il cannon roll di otto giri e mezzo eseguito da Logan Holladay, riconosciuto come record mondiale.

Dalla serie a una trama originale

The Fall Guy deriva dalla serie creata da Glen A. Larson e iniziata nel 1981. Colt Seavers univa due mestieri: lavorava sui set come stuntman e inseguiva persone fuggite dopo il pagamento della cauzione. Howie Munson e la stuntwoman Jody Banks lo accompagnavano nelle missioni.

Il film conserva soltanto alcuni elementi identificativi. Colt resta uno stuntman, guida ancora un grande pick-up GMC e affronta spettacolari salti automobilistici. Il lavoro da cacciatore di taglie scompare; il suo meccanismo viene trasformato nella ricerca privata della star Tom Ryder. Anche Jody cambia radicalmente: da collega stuntwoman diventa Jody Moreno, regista esordiente ed ex compagna di Colt. Drew Pearce ha costruito così una storia autonoma centrata su un professionista poco riconosciuto. Il cameo di Lee Majors e Heather Thomas durante i titoli celebra l’opera originale senza stabilire una continuità reale o biografica.

La realtà quotidiana degli stunt

Il contesto professionale del film nasce dall’esperienza concreta di David Leitch, che ha lavorato come stunt performer, controfigura e coordinatore prima di diventare regista. La relazione fra Colt e Jody contiene inoltre una generica eco del sodalizio professionale e sentimentale fra Leitch e la produttrice Kelly McCormick. I personaggi non riproducono la loro biografia.

La produzione mostra elementi autentici dell’organizzazione degli stunt: rampe, cavi, airbag, veicoli modificati, effetti speciali e collaborazione fra reparti. Ogni azione complessa richiede progettazione, coreografia, selezione degli specialisti, valutazioni del rischio, prove progressive e riunioni di sicurezza. Le diverse capacità attribuite a Colt furono distribuite fra performer specializzati nella guida, nel combattimento, nel parkour, negli impatti, nel fuoco e nelle cadute dall’alto. Chris O’Hara curò questo lavoro e ricevette il primo credito di Stunt Designer approvato da SAG-AFTRA e Directors Guild of America.

Gli stunt eseguiti davvero

La sequenza automobilistica sulla spiaggia fu realizzata praticamente nel 2022 durante le riprese in Australia. Logan Holladay, controfigura di guida di Ryan Gosling, eseguì un cannon roll di otto giri e mezzo. L’impresa superò il precedente primato di sette giri stabilito durante Casino Royale e venne celebrata ufficialmente con la consegna del certificato Guinness il 13 marzo 2024.

Anche altre azioni furono affidate a specialisti. Troy Brown eseguì una caduta all’indietro di 150 piedi, circa 46 metri, da un elicottero scenico verso un airbag. Ben Jenkin realizzò con preparazione e protezioni le ripetute sequenze nelle quali Colt viene incendiato. Vari salti di veicoli furono costruiti attraverso strutture, calcoli e test. Le grandi scene richiamano deliberatamente la serie originale e celebri stunt di Casino Royale, Sharky’s Machine, Assassin’s Creed, True Lies, Indiana Jones and the Last Crusade, Smokey and the Bandit e Hooper.

Il riconoscimento dietro lo spettacolo

The Fall Guy rappresenta come fenomeno reale la distanza fra il volto celebrato di una star e il lavoro fisico svolto dagli specialisti. Tom Ryder e il suo comportamento sono fittizi, mentre la limitata visibilità pubblica delle controfigure appartiene alla storia concreta dell’industria cinematografica. Il credito di Stunt Designer assegnato a Chris O’Hara riconobbe la componente creativa di una funzione che supera il semplice coordinamento operativo.

Il film arrivò nelle sale statunitensi il 3 maggio 2024 come commedia d’azione e omaggio dichiarato alla comunità degli stunt. Il 10 aprile 2025 l’Academy annunciò un Oscar competitivo per lo stunt design, operativo dalla cerimonia del 2028 per i film usciti nel 2027. David Leitch e Chris O’Hara figuravano fra i professionisti che avevano sostenuto il riconoscimento della disciplina. Questa evoluzione riguarda il mestiere reale celebrato dal film, senza trasformare in cronaca la storia di Colt.

Cosa c'è di reale nel film

Il ritratto del set utilizza pratiche documentate: specialisti distinti per guida, combattimento, parkour, impatti, fuoco e cadute, oltre a rampe, cavi, airbag, veicoli modificati, prove e valutazioni del rischio. Sono reali anche il cannon roll da record di Logan Holladay, la caduta di Troy Brown e le fire burn eseguite da Ben Jenkin. Il film comprime questa organizzazione attribuendo a Colt capacità appartenenti a più professionisti.

La sparizione di Tom Ryder, il sabotaggio dell’incidente, l’omicidio e la congiura sono inventati. Le repliche digitali e la sostituzione artificiale del volto esistono e sono oggetto di tutele contrattuali; il deepfake usato per incastrare Colt resta una trovata narrativa. Gail Meyer, Tom Ryder, Henry Herrera e i loro crimini non corrispondono a persone o casi reali.

Domande frequenti

The Fall Guy è una storia vera?

No, The Fall Guy non è una storia vera. È una libera reinvenzione della serie creata da Glen A. Larson, arricchita da pratiche professionali e stunt realmente eseguiti.

Che cosa è successo davvero?

Durante la produzione furono realizzati numerosi stunt pratici. Logan Holladay stabilì il record mondiale con un cannon roll di otto giri e mezzo, Troy Brown affrontò una caduta di circa 46 metri verso un airbag e Ben Jenkin eseguì le sequenze con il fuoco attraverso preparazione e protezioni.

Come è andata a finire?

Non esiste un caso reale con un epilogo. La storia documentata si conclude con l’uscita del film nel 2024, la certificazione del record di Logan Holladay e l’annuncio, nel 2025, dell’Oscar competitivo per lo stunt design, operativo dal 2028 per i film usciti nel 2027.

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