Tour de France oggi: Pogačar difende 4'32'' su Evenepoel verso Orcières-Merlette

La tappa 18 sale a Orcières-Merlette: Pogačar difende 4'32'' su Evenepoel prima del doppio Alpe d’Huez.

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Autore: Redazione ,
Attualità
2' 46''

Il Tour de France 2026 affronta oggi la diciottesima tappa, da Voiron a Orcières-Merlette, lungo 185,2 chilometri. La corsa entra nel blocco alpino decisivo con un arrivo a 1.825 metri e cinque salite classificate. Tadej Pogačar parte in maglia gialla con 4'32'' su Remco Evenepoel, mentre alle loro spalle restano aperte la lotta per il podio e quella per la maglia bianca. Il percorso distribuisce difficoltà dall’Isère alle Hautes-Alpes e concentra l’ultimo confronto sulla salita conclusiva.

La posta in gioco

Pogačar guida la classifica generale in 60 ore 04'17'' e affronta Orcières-Merlette con un margine consistente, ma davanti al gruppo restano tre arrivi in grado di modificare i rapporti di forza: quello odierno e le due giornate consecutive sull’Alpe d’Huez. Evenepoel occupa il secondo posto e dispone oggi di un terreno sul quale trasformare il vantaggio ottenuto nella cronometro in un nuovo attacco alla maglia gialla.

La situazione è più serrata per il terzo posto. Isaac del Toro è a 6'51'' da Pogačar e precede Paul Seixas di appena 20 secondi. Juan Ayuso, quinto a 9'22'', resta coinvolto nella corsa al podio. La salita finale misura 7,1 chilometri con una pendenza media del 6,7%: caratteristiche che premiano accelerazioni prolungate e rendono preziosi anche i 10, 6 e 4 secondi di abbuono assegnati all’arrivo.

Come arrivano

La sedicesima tappa ha riavvicinato Evenepoel alla maglia gialla. Il belga ha vinto la cronometro individuale di 26,1 chilometri tra Évian-les-Bains e Thonon-les-Bains, precedendo Pogačar di 28 secondi. Il leader ha conservato un vantaggio netto in classifica, mentre Evenepoel ha confermato la propria efficienza nello sforzo individuale alla vigilia delle montagne decisive.

La diciassettesima frazione, conclusa ieri a Voiron, ha premiato Jasper Philipsen nello sprint davanti a Mauro Schmid e Olav Kooij. I principali distacchi della generale sono rimasti invariati, offrendo agli uomini di classifica una giornata meno selettiva prima dell’arrivo odierno. La tappa 18 cambia subito registro: la Côte d’Engins, salita di prima categoria lunga 11,5 chilometri al 5,4%, arriva nella prima parte del percorso. Seguono la Côte de Monteynard, la Côte des Terrasses e la Côte de Saint-Léger-les-Mélèzes. Questa successione favorisce una fuga numerosa e costringe le squadre dei favoriti a controllare la corsa per molte ore.

I precedenti

Orcières-Merlette occupa un posto preciso nella storia del Tour. Il primo arrivo risale al 1971, quando Luis Ocaña vinse dopo una lunga azione solitaria e inflisse distacchi pesanti a Lucien Van Impe ed Eddy Merckx. La corsa tornò nella località delle Hautes-Alpes con le vittorie di Van Impe nel 1972, Pascal Simon nel 1982 e Steven Rooks nella cronometro del 1989.

L’ultimo precedente è del 2020. Primož Roglič si impose davanti a Pogačar, che poche settimane dopo conquistò la sua prima classifica generale del Tour. Pogačar ritrova quindi un arrivo sul quale ha già gareggiato per la vittoria e lo affronta questa volta da leader della corsa. Il traguardo odierno rappresenta la sesta conclusione del Tour a Orcières-Merlette.

Orario e dove vederla

La tappa 18 del Tour de France si disputa oggi, giovedì 23 luglio. L’evento è fissato alle 10:00 UTC, le 12:00 in Italia, mentre la partenza ufficiale da Voiron è programmata alle 12:35. L’arrivo a Orcières-Merlette è previsto tra le 17:12 e le 17:40, in base alla media tenuta dal gruppo. La salita conclusiva inizia a 7,1 chilometri dal traguardo e concentra l’ultimo confronto della giornata per la classifica generale.

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