Il conto dello streaming Apple diventa più pesante negli Stati Uniti, con un aumento che colpisce entrambe le formule disponibili. Dal 28 agosto 2026, i nuovi abbonati ad Apple TV pagano 14,99 dollari al mese anziché 12,99; per il piano annuale si passa invece da 99 a 119 dollari. Il rincaro è quindi di due dollari sulla tariffa mensile e di 20 dollari per chi sceglie di versare in anticipo il costo di un intero anno.
L’applicazione del nuovo listino segue tempi diversi per chi è già iscritto. Mentre i nuovi clienti statunitensi incontrano subito le tariffe aggiornate, gli abbonati esistenti riceveranno una comunicazione circa un mese prima dell’addebito al nuovo prezzo. L’aumento non riguarda soltanto l’accesso autonomo al servizio streaming: negli Stati Uniti cresce anche il costo di Apple One Individual, che sale da 19,95 a 21,95 dollari al mese. Apple interviene così con lo stesso incremento mensile sia sull’abbonamento ad Apple TV sia sul piano individuale della propria offerta aggregata.
Per il pubblico italiano, al momento, lo scenario resta invariato. La pagina locale di Apple TV continua a indicare una tariffa di 9,99 euro al mese, senza comunicazioni su un possibile aumento nel nostro Paese. Il rincaro è dunque circoscritto al mercato statunitense: lì modifica immediatamente il prezzo proposto ai nuovi clienti e raggiungerà quelli già iscritti dopo il preavviso previsto, mentre in Italia rimane valido il listino attualmente pubblicato.