In che ordine giocare a The Legend of Zelda: Breath of the Wild e agli spin-off

L’ordine di uscita collega Breath of the Wild, Age of Calamity, Tears of the Kingdom e Age of Imprisonment.

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Autore: Redazione ,
Videogames
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Si gioca in ordine di uscita: The Legend of Zelda: Breath of the Wild (2017), Hyrule Warriors: Age of Calamity (2020), The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom (2023) e Hyrule Warriors: Age of Imprisonment (2025).

Breath of the Wild introduce il mondo di Hyrule e i personaggi attorno ai quali si sviluppano queste avventure. La loro conoscenza rende più significativo il ritorno al passato proposto da Age of Calamity. Questo spin-off è ambientato cent’anni prima e sviluppa una linea temporale alternativa. Tears of the Kingdom prosegue direttamente la storia di Breath of the Wild. Age of Imprisonment approfondisce invece la Guerra dell’Esilio nell’antica Hyrule, appartenente al passato canonico rivelato dal sequel. Affrontarlo per ultimo preserva le sorprese di Tears of the Kingdom. I due Hyrule Warriors propongono battaglie contro grandi eserciti. I capitoli principali si concentrano sull’esplorazione libera. Nessuno dei quattro giochi è un reboot o un remake.

1. The Legend of Zelda: Breath of the Wild (2017)

Uscito nel 2017, è il primo Zelda tridimensionale a proporre un mondo aperto. Link esplora liberamente Hyrule. Armi e armature raccolte durante il viaggio offrono possibilità diverse per affrontare gli ostacoli. Le missioni e i dungeon lasciano libertà nella scelta dell’ordine. Sul piano narrativo, l’avventura presenta Zelda e i personaggi legati alla storia del regno. La posizione iniziale permette di conoscerli prima degli approfondimenti degli spin-off. Questa familiarità dà contesto agli eventi di Age of Calamity. La storia costituisce inoltre il punto di partenza per il seguito diretto, Tears of the Kingdom.

2. Hyrule Warriors: Age of Calamity (2020)

Ambientato cent’anni prima di Breath of the Wild, lo spin-off del 2020 porta sul campo di battaglia il conflitto legato alla Grande Calamità. Zelda, i quattro Campioni e il re di Hyrule ricevono maggiore spazio attraverso le scene narrative. Il combattimento ruota attorno agli scontri contro grandi gruppi di nemici. La vicenda segue una linea temporale alternativa. Gli avvenimenti si discostano quindi dal passato ricostruito nel capitolo principale. Giocarlo dopo Breath of the Wild permette di riconoscere i protagonisti e comprendere le differenze. Questa posizione approfondisce i loro rapporti prima di passare alla continuazione della storia principale.

3. The Legend of Zelda: Tears of the Kingdom (2023)

Il sequel del 2023 riprende la storia di Link e Zelda dopo Breath of the Wild. L’esplorazione comprende le terre di Hyrule e le isole sospese nel cielo. La libertà di scegliere il proprio percorso resta centrale nell’avventura. Il racconto introduce inoltre eventi dell’antichità che spiegano il conflitto affrontato nel presente. La sua posizione segue la pubblicazione di Age of Calamity. Il legame narrativo diretto resta quello con Breath of the Wild. La diramazione dello spin-off conserva una collocazione distinta. Le rivelazioni sulla Guerra dell’Esilio preparano invece il contesto per Age of Imprisonment, da affrontare successivamente.

4. Hyrule Warriors: Age of Imprisonment (2025)

Il prequel del 2025 racconta la Guerra dell’Esilio nell’antica Hyrule. Zelda, re Rauru, Mineru e i Saggi partecipano al conflitto contro Ganondorf. Le battaglie ampliano gli eventi del passato presentati in Tears of the Kingdom. La vicenda appartiene al passato canonico del sequel. Questo rapporto la distingue dalla diramazione alternativa di Age of Calamity. La collocazione finale conserva l’ordine con cui vengono introdotte le rivelazioni sull’antichità. Chi arriva dal sequel conosce già il contesto dei protagonisti. Lo spin-off approfondisce il loro ruolo nella guerra. Giocarlo dopo Tears of the Kingdom preserva quindi le sorprese della storia principale.

Ordine di uscita o ordine cronologico?

L’ordine di uscita funziona per la prima partita: introduce i personaggi prima degli approfondimenti e preserva le rivelazioni del sequel. Chi preferisce affrontare consecutivamente i capitoli principali segue Breath of the Wild, Tears of the Kingdom, Age of Calamity e Age of Imprisonment. L’ordine cronologico interessa soprattutto chi conosce già le storie e vuole ripercorrerne il passato. Una cronologia interna rigorosa risulta meno adatta al primo incontro, perché anticipa rivelazioni di Tears of the Kingdom. Age of Calamity richiede inoltre di considerare una diramazione alternativa, separata dalla successione degli eventi principali.

Domande frequenti

In che ordine giocare a The Legend of Zelda: Breath of the Wild?

L’ordine è Breath of the Wild, Age of Calamity, Tears of the Kingdom e Age of Imprisonment. Segue l’uscita dei quattro giochi e conserva la progressione delle rivelazioni.

Serve giocare ad Age of Calamity prima di Tears of the Kingdom?

Age of Calamity è facoltativo per seguire la storia principale. Tears of the Kingdom continua direttamente Breath of the Wild. Lo spin-off approfondisce i personaggi attraverso una linea temporale alternativa.

Age of Imprisonment va giocato prima di Tears of the Kingdom?

Age of Imprisonment va giocato dopo Tears of the Kingdom. La sua ambientazione è precedente, ma racconta la Guerra dell’Esilio già rivelata dal sequel. Affrontarlo successivamente preserva le sorprese.

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