Batman: l'autore vuole un anime dallo studio di Edgerunners

L'artista di Absolute Batman vorrebbe vedere la serie adattata per il piccolo schermo dallo Studio Trigger

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Autore: Redazione ,
Libri e fumetti
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L'esplosivo successo di Absolute Batman potrebbe presto varcare i confini della carta stampata per approdare sul piccolo schermo, e l'artista Nick Dragotta ha già le idee chiare su chi dovrebbe occuparsi dell'adattamento. Durante un'AMA sul forum League of Comic Geeks, il disegnatore della serie ha espresso il desiderio di vedere il suo Batman alternativo trasformato in un anime da Studio Trigger, lo studio di animazione giapponese celebre per opere come Cyberpunk: Edgerunners e Delicious in Dungeon. Un sogno che potrebbe non essere così irrealistico, considerando che la nuova interpretazione del Cavaliere Oscuro firmata da Dragotta e dallo sceneggiatore Scott Snyder è stata il fumetto più venduto del 2024 negli Stati Uniti e ha conquistato addirittura la quinta posizione nella classifica bestseller del New York Times.

La visione di Dragotta nasce dalla natura stessa di questa reinterpretazione radicale del mito di Batman, che nel nuovo Absolute Universe DC si presenta come un ingegnere civile operaio di poco più di vent'anni invece del consueto miliardario filantropo. Bruce Wayne mantiene la sua doppia identità come vigilante notturno, ma tutto il resto del suo mondo è stato sovvertito: Alfred Pennyworth non è più il fedele maggiordomo bensì un agente dell'MI6 che lo pedina, mentre l'intero tono della serie si fa più grezzo, viscerale e intimamente legato alla lotta di classe. Una trasformazione narrativa che ben si sposerrebbe con l'estetica dinamica e l'approccio innovativo che caratterizza le produzioni di Studio Trigger.

"Personalmente, mi piacerebbe moltissimo vedere uno Studio Trigger anime di Absolute Batman"

Lo Studio Trigger, fondato nel 2011 da ex membri di Gainax, si è costruito negli anni una reputazione solida nel panorama dell'animazione giapponese grazie a uno stile visivo esplosivo e una capacità di reinventare generi consolidati. Oltre al successo planetario di Cyberpunk: Edgerunners su Netflix e alla recente serie fantasy culinaria Delicious in Dungeon, lo studio ha già collaborato con franchise occidentali contribuendo con due episodi alla serie antologica Star Wars: Visions. Un curriculum che dimostra come Trigger sappia coniugare sensibilità giapponese e proprietà intellettuali americane, mantenendo intatta la propria identità artistica.

Quando interrogato su eventuali discussioni con James Gunn riguardo possibili adattamenti, Dragotta ha mantenuto un profilo cauto ma ottimista: "Non sono al corrente di nulla, ma so che DC produce e licenzia materiale di qualità, quindi sono entusiasta di vedere cosa accadrà". La dichiarazione arriva in un momento di grande fermento per il DC Universe, con il nuovo corso guidato da Gunn e Peter Safran che sta ridefinendo l'approccio transmediale del brand. Il primo capitolo del DCU include infatti Lanterns, serie HBO in arrivo nei primi mesi del 2026 con Kyle Chandler e Aaron Pierre nei ruoli rispettivamente di Hal Jordan e John Stewart, i due membri della Green Lantern Corps impegnati a investigare un omicidio sulla Terra.

La serie Absolute Batman, lanciata nell'ottobre 2024 come punta di diamante del nuovo imprint Absolute Universe, ha rappresentato una scommessa vincente per DC Comics nel tentativo di rinnovare i propri personaggi iconici attraverso realtà alternative radicalmente diverse. L'Absolute Universe si propone di decostruire e ricostruire i pilastri della mitologia DC, offrendo versioni dei personaggi libere dal peso della continuity tradizionale e aperte a sperimentazioni narrative che sarebbero impossibili nelle serie regolari. Il successo commerciale del primo numero conferma come il pubblico sia affamato di interpretazioni fresche anche di icone apparentemente immutabili come Batman.

Se l'ipotesi di un anime targato Trigger dovesse concretizzarsi, non sarebbe la prima volta che Batman viene reinterpretato attraverso la lente dell'animazione giapponese: già nel 2008 la serie antologica Batman: Gotham Knight aveva visto diversi studi nipponici offrire la propria visione del personaggio. Tuttavia, un adattamento dell'Absolute Universe porterebbe questa collaborazione a un livello completamente nuovo, combinando la rivoluzione narrativa di Snyder e Dragotta con l'energia visiva inconfondibile di uno degli studi più innovativi del panorama anime contemporaneo. I fan di entrambi i mondi attendono sviluppi con trepidazione.

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