Una fotografia finita sulla copertina di Only the Strong Survive non basta a dimostrare la promessa di un nuovo pagamento. È il punto decisivo della sentenza con cui la Divisione d’appello della Corte superiore del New Jersey ha confermato il rigetto della causa intentata dall’eredità del collezionista Louis A. Billotti contro Bruce Springsteen, il suo management e Sony Music. La decisione, depositata il 15 settembre 2026 nel procedimento A-1674-24, lascia così senza seguito la richiesta economica legata alla Pontiac GTO del 1967 ritratta per l’album.
Billotti aveva ricevuto complessivamente 1.200 dollari per due servizi fotografici realizzati nel 2021. Secondo l’eredità, a quella somma avrebbe dovuto aggiungersi un ulteriore compenso qualora le immagini dell’automobile fossero state utilizzate per un disco o per il merchandising. Una fotografia della GTO è poi apparsa sulla copertina di Only the Strong Survive, facendo scattare la rivendicazione alla base della controversia.
Il caso si è però fermato sul terreno delle prove. I giudici hanno ritenuto insufficienti e inammissibili le testimonianze indirette addotte per sostenere l’esistenza dell’accordo, qualificandole come doppio sentito dire. Nella ricostruzione presentata non emergevano con precisione l’autore della presunta promessa, l’importo del pagamento aggiuntivo o le condizioni che avrebbero dovuto determinarlo. Elementi troppo indeterminati per dimostrare un impegno ulteriore rispetto ai 1.200 dollari già versati.
Resta quindi valido il precedente rigetto della causa. La pronuncia riguarda la mancata prova di un accordo supplementare per l’impiego delle fotografie e non attribuisce a Springsteen una promessa personale. La decisione non è pubblicata come precedente vincolante: definisce questa specifica disputa sulla GTO di Only the Strong Survive, senza stabilire una regola generale per altri utilizzi di fotografie su copertine discografiche o prodotti di merchandising.