Cantante rock ucciso in carcere a 48 anni

Condannato per numerosi reati sessuali, tra cui tentato stupro di un neonato.

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Autore: Redazione ,
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La morte violenta di Ian Watkins, ex frontman dei Lostprophets, ha riportato alla ribalta uno dei casi più sconvolgenti della storia recente del rock britannico. Il cantante, che aveva 48 anni, è stato ucciso sabato mattina nel carcere di alta sicurezza di HMP Wakefield, nello Yorkshire occidentale, dove stava scontando una pena di 29 anni per gravi reati sessuali contro minori. La polizia locale ha confermato che due uomini, rispettivamente di 25 e 43 anni, sono stati arrestati nell'ambito dell'inchiesta per omicidio.

Watkins si trovava in carcere dal 2012, quando fu arrestato inizialmente con un mandato per droga. Durante quella perquisizione, le autorità sequestrarono un'enorme quantità di dispositivi elettronici che avrebbero poi rivelato prove agghiaccianti. Nel 2013 si dichiarò colpevole di oltre una dozzina di capi d'accusa, tra cui tentato stupro di un neonato, abusi sessuali su un bambino di un anno, incitamento di fan ad abusare dei propri figli e produzione di materiale pedopornografico.

Il giudice John Royce, durante la sentenza, non risparmiò parole dure definendo il cantante un predatore sessuale manipolatore e pericoloso. Secondo il magistrato, Watkins aveva sfruttato la propria notorietà per soddisfare quella che definì una "lussuria insaziabile". La gravità e la natura dei reati commessi scioccarono profondamente i fan e l'intera industria musicale britannica, portando allo scioglimento immediato della band.

Un predatore che aveva tradito la fiducia di migliaia di fan

Secondo fonti del Guardian, l'aggressione mortale sarebbe stata compiuta con un coltello da un altro detenuto. Non è la prima volta che Watkins subiva violenze all'interno dello stesso istituto penitenziario: già nel 2023 era stato accoltellato, riportando ferite non letali. L'episodio solleva nuovamente interrogativi sulla sicurezza nel carcere di Wakefield, struttura che ospita numerosi detenuti condannati per reati sessuali.

Meno di due settimane prima dell'omicidio, l'ispettore capo delle prigioni aveva espresso serie preoccupazioni proprio sulle condizioni di HMP Wakefield. Nel suo rapporto, aveva evidenziato come molti detenuti si sentissero insicuri, in particolare gli uomini più anziani condannati per reati sessuali, sempre più spesso costretti a convivere con una crescente popolazione di detenuti più giovani. La BBC ha riportato che la struttura era stata criticata per un aumento significativo degli episodi di violenza.

I Lostprophets, band alternative rock e nu-metal gallese fondata nel 1997, avevano raggiunto notevole successo negli anni 2000. Il gruppo vinse il premio come Miglior gruppo metal agli NME Awards del 2002 e conquistò la vetta delle classifiche britanniche nel 2006 con il terzo album "Liberation Transmission". Brani come "Rooftops" e "Last Train Home" divennero veri e propri inni generazionali, con quest'ultimo che raggiunse la prima posizione nella classifica Alternative Songs statunitense.

Dopo lo scioglimento ufficiale nel 2013, gli ex membri Stu Richardson e Lee Gaze cercarono di ricostruire le proprie carriere formando i No Devotion insieme al cantante dei Thursday, Geoff Rickly, nel tentativo di prendere le distanze dal passato devastante della band originaria. La vicenda di Watkins rimane uno degli episodi più oscuri nella storia del rock, un monito su come la fama possa essere utilizzata per scopi aberranti da chi nasconde una doppia personalità dietro l'immagine pubblica di artista carismatico.

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