Il rischio è che l’attesa finisca ai tornelli, con centinaia di spettatori respinti a ogni serata. In vista dei concerti parigini di Céline Dion, i legali della Plenitude Arena hanno già individuato quasi 200 siti e profili social fraudolenti che propongono biglietti per gli spettacoli. È un mercato parallelo destinato a colpire soprattutto chi cerca un ingresso a ridosso dell’evento: la struttura ritiene infatti che il pericolo aumenterà nell’immediata vigilia delle esibizioni, quando potrebbero moltiplicarsi gli acquisti attraverso canali non sicuri.
La portata del problema emerge anche dal calendario. Il primo dei 26 concerti è previsto per il 12 settembre 2026: sedici serate si terranno tra settembre e ottobre, mentre le altre dieci arriveranno nel maggio 2027. L’arena teme che centinaia di possessori di biglietti falsi possano presentarsi all’ingresso per ciascun appuntamento, scoprendo soltanto durante i controlli che il titolo acquistato non consente l’accesso. Il punto decisivo, dunque, è verificare il canale di vendita prima del pagamento, senza affidarsi a siti o account social estranei alla distribuzione originaria.
Per gestire le conseguenze delle frodi, la Plenitude Arena predisporrà uno sportello destinato alle persone respinte. Il personale offrirà assistenza e indicherà come presentare una denuncia alla polizia, fornendo un primo supporto a chi scoprirà l’inganno davanti all’arena. La raccomandazione della struttura resta una sola: acquistare esclusivamente attraverso le piattaforme collegate alla vendita originaria dei biglietti, gli unici canali indicati come sicuri. Lo sportello potrà aiutare le vittime dopo l’accaduto; la verifica preventiva del venditore resta però l’unico modo indicato per evitare di arrivare al concerto con un ingresso falso.