Charlotte Casiraghi torna a parlare del lutto che ha segnato per sempre la sua esistenza. Nel suo nuovo libro La fêlure (La crepa), pubblicato il 29 gennaio da Édition Julliard, la figlia di Carolina di Monaco e Stefano Casiraghi affronta con rara apertura emotiva la perdita del padre, morto tragicamente il 3 ottobre 1990 durante il campionato mondiale offshore di motonautica nelle acque del Principato. Charlotte aveva solo quattro anni quando l'incidente spezzò la sua famiglia, portando sua madre a fuggire da Monaco insieme ai tre figli per rifugiarsi nel villaggio medievale di Saint-Rémy-de-Provence, lontano dal mare che aveva portato via l'uomo della sua vita.
Il volume esplora le "crepe" interiori attraverso l'analisi di personalità note, ma Charlotte non si sottrae dal condividere la propria ferita più profonda. Nel libro compaiono le lettere che scrisse al padre durante l'adolescenza, uno strumento che le permise di elaborare un dolore altrimenti insostenibile. "Mi sentivo quasi invincibile in quel rifugio che era diventato il mio diario", confessa la secondogenita di Carolina, spiegando come la scrittura le abbia dato "la certezza di poter evocare gli assenti e renderli eternamente presenti".
Eppure quella bolla protettiva rischiava di diventare una prigione. Charlotte racconta di aver capito che le sue lettere e poesie la stavano isolando dagli altri, intrappolandola in una malinconia paralizzante. Così decise di "uscire dal guscio", pur mantenendo la scrittura come ancora di salvezza. Un percorso che aveva già raccontato nel 2022 in una rara intervista con Les Inrocks, quando aveva ammesso di essere stata "attraversata da emozioni molto violente" dopo quella morte brutale e prematura.
Quelle domande esistenziali hanno plasmato la donna che Charlotte è diventata: appassionata di filosofia, letteratura e poesia, ha trovato nei libri la via per superare la perdita. "I libri mi hanno aiutata", ha dichiarato, rivelando come la filosofia rappresenti per lei "la cura" per un'anima inquieta che ha dovuto confrontarsi troppo presto con la fragilità dell'esistenza. Non a sorpresa, nel 2019 ha pubblicato Arcipelago delle Passioni insieme al filosofo Robert Maggiori.
Durante la presentazione del libro in Italia su Rai3, Charlotte aveva reso un toccante omaggio al padre: "Mio padre è una presenza costante nella mia vita? Sì, certo", aveva affermato, sottolineando come la perdita l'abbia spinta ad attingere al proprio coraggio. "Forse è mio padre che mi ha dato questo coraggio. Lui era una persona molto coraggiosa", aveva aggiunto, rivelando come Stefano Casiraghi rimanga un punto di riferimento spirituale nonostante siano passati oltre trent'anni dalla sua scomparsa.
Oggi Charlotte Casiraghi ha 39 anni e una vita ricca di passioni: oltre alla scrittura e alla filosofia, si dedica alla musica e all'equitazione. Dodicesima in linea di successione al trono monegasco senza portare il titolo di principessa, è madre di Raphael (avuto da Gad Elmaleh) e Balthazar (nato dal matrimonio con Dimitri Rassam). Dopo la fine di quest'ultimo, ha ritrovato l'amore con lo scrittore francese Nicolas Mathieu. Ma nel suo cuore, come rivela questo nuovo libro, c'è sempre spazio per quel padre perduto troppo presto, che continua a guidarla attraverso le crepe dell'esistenza.
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