Che fine ha fatto Ashley Judd, Carla Brigance in Il momento di uccidere?

Ashley Judd, la Carla Brigance di Il momento di uccidere, recita ancora e affianca al cinema un intenso impegno umanitario internazionale.

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Autore: Redazione ,
Film
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Ashley Judd non è scomparsa: dopo aver interpretato Carla Brigance in Il momento di uccidere, è diventata una delle attrici più riconoscibili del cinema statunitense tra la fine degli anni 90 e i primi anni 2000. Oggi continua a recitare con maggiore selettività, affiancando al lavoro sullo schermo un intenso impegno umanitario e per i diritti delle donne.

Da Carla Brigance ai thriller da protagonista

Nel film di Joel Schumacher del 1996, Judd interpreta Carla Brigance, la moglie dell’avvocato Jake Brigance, personaggio affidato a Matthew McConaughey. Non era ancora la protagonista che avrebbe dominato diversi thriller degli anni successivi, ma aveva già ottenuto attenzione grazie al film indipendente Ruby in Paradise del 1993 e a Heat - La sfida di Michael Mann.

La svolta commerciale arrivò subito dopo. Nel 1997 recitò accanto a Morgan Freeman in Kiss the Girls, mentre nel 1999 guidò il cast di Double Jeopardy, interpretando una donna ingiustamente condannata per l’omicidio del marito. Seguirono titoli come Qui, dove batte il cuore, Qualcuno come te, High Crimes - Crimini di Stato e Divine Secrets of the Ya-Ya Sisterhood. Quei film consolidarono la sua immagine di interprete capace di alternare thriller, drammi e commedie sentimentali.

I ruoli successivi tra cinema e televisione

Negli anni seguenti Judd continuò a lavorare, anche se con una frequenza minore rispetto alla fase di massima popolarità. Interpretò Linda Porter nel film biografico De-Lovely e fu protagonista del discusso thriller psicologico Bug - La paranoia è contagiosa. Nel 2012 guidò la serie televisiva Missing, ottenendo una candidatura agli Emmy come migliore attrice protagonista in una miniserie o film.

Una nuova generazione di spettatori l’ha conosciuta come Natalie Prior nei film della saga di Divergent. È inoltre apparsa in Attacco al potere - Olympus Has Fallen, nella terza stagione di Twin Peaks e in A Dog’s Way Home. Nel 2022 ha interpretato sé stessa in She Said, il film dedicato all’inchiesta giornalistica sulle accuse contro Harvey Weinstein. Judd era stata tra le donne che avevano denunciato pubblicamente le proprie esperienze con il produttore.

Cosa fa Ashley Judd oggi

Il suo più recente ruolo cinematografico da protagonista è quello di Lee nel thriller post-apocalittico Lazareth, uscito nel 2024. Nel 2025 è inoltre comparsa come sé stessa nella docuserie dedicata alla famiglia Judd, segnata dalla celebrità musicale della madre Naomi e della sorella Wynonna.

Una parte centrale della sua vita è però l’attivismo. Dal 2016 è ambasciatrice UNFPA, incarico attraverso il quale sostiene la salute e i diritti sessuali e riproduttivi di donne e ragazze. Nel 2021 è sopravvissuta a un grave incidente nella Repubblica Democratica del Congo: dopo essersi fratturata una gamba nella foresta, affrontò un’evacuazione durata 55 ore e una lunga riabilitazione. Attrice, autrice e conferenziera, Judd ha quindi lasciato il centro dello star system, ma non il cinema né la vita pubblica.