Audie Murphy, il Seven Jones di Sette strade al tramonto, non fa più nulla oggi: morì il 28 maggio 1971, a 45 anni, in un incidente aereo vicino a Roanoke, in Virginia. Dopo il western di Harry Keller continuò a lavorare con regolarità nel cinema, soprattutto nel genere che lo aveva reso familiare al pubblico.
Quando appare nel film del 1960 come il giovane ranger texano incaricato di inseguire Jim Flood, Murphy era già una presenza riconoscibile sul grande schermo. Prima di diventare attore era stato un soldato dell’esercito statunitense durante la Seconda guerra mondiale e aveva ricevuto la Medal of Honor. Quella biografia contribuì alla sua immagine cinematografica di eroe asciutto e determinato, ma non esaurì il suo lavoro di interprete.
I western dopo Seven Jones
Dopo Sette strade al tramonto, Murphy rimase molto attivo. Nel 1961 guidò il cast di Posse from Hell, mentre negli anni successivi recitò in titoli come Six Black Horses, Gunfight at Comanche Creek, Bullet for a Badman e Apache Rifles. Erano spesso racconti di frontiera costruiti attorno a uomini isolati, sceriffi, soldati o pistoleri coinvolti in inseguimenti e rese dei conti.
La sua carriera non si limitò ai film ambientati nel West. Nel 1961 comparve anche nel film bellico Battle at Bloody Beach, mentre nel 1965 lavorò in produzioni girate fuori dagli Stati Uniti, fra cui The Texican e Trunk to Cairo. Il western rimase però il terreno in cui il suo volto e il suo stile recitativo erano più immediatamente associati dal pubblico.
L’ultima fase della carriera
Nella seconda metà degli anni 1960 Murphy interpretò ancora Gunpoint e 40 Guns to Apache Pass. La sua ultima apparizione cinematografica fu in A Time for Dying, western del 1969 diretto da Budd Boetticher: qui ebbe un piccolo ruolo nei panni di Jesse James e figurò anche come produttore. Il film arrivò nelle sale dopo le riprese, ma rappresenta comunque il suo saluto al cinema.
In totale la sua attività di attore attraversò oltre 40 lungometraggi, dal debutto del 1948 fino agli ultimi lavori degli anni 1960. Per chi lo vede oggi nei passaggi televisivi di Seven Ways from Sundown, colpisce quanto il personaggio di Seven Jones sfrutti la sua presenza: un protagonista giovane, concreto e poco incline alle grandi dichiarazioni.
La morte e il ricordo
Il 28 maggio 1971 l’aereo privato sul quale viaggiava Murphy precipitò durante un volo in Virginia; non ci furono sopravvissuti. Fu sepolto all’Arlington National Cemetery, il cimitero militare nazionale degli Stati Uniti. La sua memoria resta quindi legata a due percorsi diversi ma inseparabili: il servizio militare e una lunga stagione da protagonista del western americano.