Bud Spencer, che in ...altrimenti ci arrabbiamo! interpreta il camionista Ben, è morto a Roma il 27 giugno 2016, a 86 anni. Dopo il film di Marcello Fondato non smise affatto di lavorare: proseguì al cinema con Terence Hill e da solo, diventando poi un volto molto familiare anche della televisione italiana.
Il successo dopo Ben e la collaborazione con Terence Hill
Quando uscì il film nel 1974, Bud Spencer era già celebre con il suo vero nome, Carlo Pedersoli, e con il sodalizio artistico formato con Terence Hill. La loro coppia tornò sugli schermi in numerose commedie d’azione: tra le più note del periodo ci sono I due superpiedi quasi piatti del 1977, Pari e dispari del 1978, Io sto con gli ippopotami del 1979 e Chi trova un amico, trova un tesoro del 1981.
Negli anni 1980 i due realizzarono ancora Nati con la camicia, Non c’è due senza quattro e Miami Supercops - I poliziotti dell’8ª strada. Quest’ultimo, uscito nel 1985, fu il loro sedicesimo film insieme. L’incontro cinematografico più tardo arrivò nel 1994 con Botte di Natale, diretto da Terence Hill.
I personaggi da protagonista solista
Parallelamente ai film di coppia, Spencer portò avanti ruoli autonomi molto popolari. Fu il commissario Rizzo nella serie iniziata con Piedone lo sbirro nel 1973, personaggio che riprese in Piedone a Hong Kong, Piedone l’africano e Piedone d’Egitto. Interpretò anche il protagonista di film come Lo chiamavano Bulldozer, Bomber e Banana Joe.
La sua presenza scenica rimase riconoscibile: uomini robusti e apparentemente burberi, capaci di usare la forza ma guidati da un forte senso di giustizia. Era un’immagine costruita sullo schermo, ma trovava una base nella sua vera esperienza sportiva: prima della carriera da attore, Carlo Pedersoli era stato un nuotatore e pallanuotista.
Dalla TV ai libri
Dalla fine degli anni 1980 Bud Spencer lavorò spesso in televisione. Fu protagonista della serie Big Man, poi interpretò il detective Jack Costello in Extralarge, al fianco di Philip Michael Thomas. Nel 2010 apparve nella serie I delitti del cuoco, nel ruolo dell’ex commissario Carlo Banci, trasferitosi a Ischia per aprire un ristorante.
Nello stesso anno ricevette con Terence Hill il David di Donatello alla carriera. Pubblicò inoltre l’autobiografia Altrimenti mi arrabbio e altri libri. La sua ultima fase professionale conferma quanto il pubblico continuasse a identificarlo con i personaggi ironici e generosi che aveva reso celebri, incluso il Ben di...altrimenti ci arrabbiamo!.