Dev Patel non ha abbandonato il cinema dopo aver interpretato Srinivasa Ramanujan in L'uomo che vide l'infinito: la sua carriera è cresciuta fino alla nomination agli Oscar e al debutto dietro la macchina da presa. Oggi continua a lavorare come attore, sceneggiatore, produttore e regista, alternando grandi produzioni e progetti più ricercati.
Il successo di Lion dopo Ramanujan
Nel film diretto da Matt Brown, uscito nel 2016, Patel presta il volto al matematico indiano autodidatta che lascia la moglie Janaki e raggiunge Cambridge, dove incontra il professore G. H. Hardy, interpretato da Jeremy Irons. Il ruolo di Srinivasa Ramanujan conferma la capacità dell'attore britannico di sostenere personaggi realmente esistiti senza perdere intensità emotiva.
Nello stesso periodo arriva la svolta di Lion - La strada verso casa. Patel interpreta Saroo Brierley da adulto, un ragazzo adottato da una famiglia australiana che tenta di ritrovare la propria casa d'infanzia in India. La prova gli vale il BAFTA come miglior attore non protagonista e una nomination all'Oscar nella stessa categoria, portandolo definitivamente oltre l'immagine del giovane protagonista di The Millionaire.
Dai drammi storici al fantasy
Negli anni successivi Patel sceglie ruoli molto diversi. In Hotel Mumbai interpreta Arjun, un cameriere coinvolto nell'assedio dell'hotel Taj Mahal Palace del 2008, mentre in The Wedding Guest veste i panni di un uomo misterioso incaricato di rapire una sposa. Armando Iannucci gli affida poi il protagonista di La vita straordinaria di David Copperfield, rilettura del romanzo di Charles Dickens.
Nel 2021 è Gawain in The Green Knight, fantasy medievale diretto da David Lowery. Nel 2023 partecipa invece al cortometraggio di Wes Anderson La meravigliosa storia di Henry Sugar, accanto a Benedict Cumberbatch, Ralph Fiennes e Ben Kingsley. Queste scelte mostrano una carriera costruita tra cinema indipendente, opere letterarie e produzioni internazionali.
La trasformazione in regista con Monkey Man
Il passaggio decisivo arriva nel 2024 con Monkey Man, thriller d'azione di cui Patel è protagonista, regista, co-sceneggiatore e produttore. Ispirato anche alla figura mitologica di Hanuman, il film racconta la vendetta di un combattente clandestino contro uomini potenti e corrotti. È il suo debutto nella regia di un lungometraggio e amplia radicalmente il suo profilo professionale.
Patel torna poi alla recitazione con Rabbit Trap, folk horror del 2025 nel quale interpreta Darcy, un musicista trasferitosi con la moglie nella campagna gallese. L'attore figura anche tra i produttori esecutivi del film.
Cosa fa oggi Dev Patel
Il progetto più recente è The Peasant, la sua seconda regia. Patel ne è anche interprete, co-sceneggiatore e produttore: la storia segue un pastore del 14° secolo deciso a vendicarsi dei mercenari che hanno devastato la sua comunità. Le riprese si sono concluse nel 2026 in India, tra Maharashtra, Madhya Pradesh, Himachal Pradesh e Rajasthan. Più che scomparire, quindi, l'attore di Ramanujan si è trasformato in un autore capace di guidare i propri film davanti e dietro la macchina da presa.