Che fine ha fatto Lillo Brancato, Calogero in Bronx?

Dopo il successo, il carcere e la dipendenza, Lillo Brancato è tornato a recitare e oggi aiuta altre persone nel percorso di recupero.

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Autore: Redazione ,
Film
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Lillo Brancato, il giovane Calogero di Bronx, è tornato a recitare dopo una lunga assenza segnata dalla dipendenza e dal carcere. Oggi lavora soprattutto nel campo del recupero dalle tossicodipendenze, conduce incontri di sostegno e continua a sviluppare progetti cinematografici.

Dal successo di Bronx a I Soprano

Brancato aveva 16 anni quando fu scelto per interpretare Calogero Anello adolescente in Bronx, titolo italiano di A Bronx Tale. Prima di quel provino non aveva esperienze da attore: venne notato su una spiaggia di New York e affrontò diversi incontri prima di ottenere il ruolo accanto a Robert De Niro e Chazz Palminteri.

Il film del 1993, debutto alla regia di Robert De Niro, sembrava avergli aperto una strada importante. Brancato lavorò subito in Renaissance Man di Penny Marshall e in Crimson Tide di Tony Scott. Nel 2000 apparve inoltre nella seconda stagione de I Soprano come Matthew Bevilaqua, giovane criminale inesperto coinvolto negli affari della famiglia di Tony Soprano.

L’arresto e la condanna

La carriera rallentò mentre i problemi di Brancato con le droghe diventavano sempre più gravi. Nel 2005 l’attore partecipò a un tentativo di furto con scasso nel Bronx insieme a Steven Armento. Durante l’episodio Armento sparò all’agente di polizia fuori servizio Daniel Enchautegui, intervenuto dopo avere sentito rumori provenire dall’abitazione vicina, uccidendolo.

Brancato venne processato anche per omicidio di secondo grado, accusa dalla quale fu assolto. Fu invece riconosciuto colpevole di tentato furto con scasso e nel 2009 ricevette una condanna a 10 anni. Considerando il periodo già trascorso in custodia in attesa del processo, rimase detenuto complessivamente per circa 8 anni e venne rilasciato sulla parola alla fine del 2013.

Il ritorno davanti alla macchina da presa

Dopo la scarcerazione Brancato ha ripreso a lavorare, soprattutto in produzioni indipendenti. È apparso in film come Vamp Bikers Tres, Dead on Arrival, The Fearless Two e 5th Borough. La sua storia è diventata anche il centro di Wasted Talent, documentario del 2018 dedicato alla sua ascesa, alla dipendenza e al tentativo di ricostruire la propria vita.

Il ritorno non ha comunque riportato la sua carriera ai livelli prospettati dopo A Bronx Tale. Lo stesso attore ha spiegato più volte di considerare la sobrietà e l’aiuto agli altri più importanti di una nuova affermazione a Hollywood.

Cosa fa oggi Lillo Brancato

Nel 2026 Brancato vive nuovamente nell’area di Yonkers e continua a condividere pubblicamente la propria esperienza con la dipendenza. È direttore delle pubbliche relazioni di un centro terapeutico del New Jersey, dove organizza gruppi e attività per persone impegnate nel recupero. Collabora inoltre al podcast The Culture Project.

Non ha abbandonato il cinema: ha raccontato di avere co-scritto Sleepyhead e Never Meet Your Heroes, progetto incentrato sulla dipendenza che dovrebbe coinvolgere anche Taral Hicks, la Jane Williams di Bronx. La sua attività principale, però, resta oggi il sostegno a chi affronta problemi simili a quelli che hanno interrotto la sua carriera.

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