Natasha Richardson, interprete di Caroline Lane in Un amore a 5 stelle, è morta nel 2009 in seguito a un incidente sugli sci. Dopo la commedia romantica del 2002, l’attrice britannica aveva continuato a lavorare nel cinema e soprattutto a teatro, alternando produzioni indipendenti e spettacoli a Broadway.
Nel film diretto da Wayne Wang, Richardson veste i panni di Caroline Lane, la ricca ospite del Beresford Hotel i cui abiti vengono indossati per pochi minuti da Marisa Ventura, interpretata da Jennifer Lopez. È proprio quell’equivoco a far credere a Christopher Marshall, il personaggio di Ralph Fiennes, che Marisa appartenga all’alta società.
I film girati dopo Un amore a 5 stelle
Dopo il successo della commedia, Richardson tornò sul grande schermo nel dramma psicologico Asylum del 2005, diretto da David Mackenzie. Interpretò Stella Raphael, moglie di uno psichiatra coinvolta in una relazione pericolosa con un paziente dell’istituto nel quale vive la coppia. L’attrice partecipò al progetto anche come produttrice esecutiva.
Nello stesso anno apparve in The White Countess di James Ivory, accanto a Ralph Fiennes e a sua madre Vanessa Redgrave. Nel 2007 recitò in Evening, film corale con Claire Danes, Toni Collette, Meryl Streep e la stessa Redgrave. Pur senza raggiungere la popolarità delle sue commedie più note, questi ruoli confermarono la sua predilezione per personaggi complessi e drammatici.
Il legame con il teatro e Broadway
Il teatro rimase una parte centrale della carriera di Richardson. Nel 2003 interpretò Ellida Wangel ne La donna del mare di Henrik Ibsen all’Almeida Theatre di Londra. Nel 2005 tornò a Broadway come Blanche DuBois in Un tram che si chiama Desiderio di Tennessee Williams.
Il palcoscenico le aveva già regalato uno dei riconoscimenti più importanti della sua carriera: nel 1998 aveva vinto il Tony Award come migliore attrice in un musical grazie al ruolo di Sally Bowles in Cabaret. Nel gennaio 2009 partecipò inoltre a un’esecuzione in forma di concerto di A Little Night Music di Stephen Sondheim insieme alla madre Vanessa Redgrave.
La tragica scomparsa di Natasha Richardson
L’ultima apparizione cinematografica distribuita mentre era in vita fu quella della direttrice scolastica Mrs. Kingsley in Wild Child, commedia del 2008 con Emma Roberts. La sua voce fu poi utilizzata nel documentario The Wildest Dream, uscito postumo nel 2010, nel quale interpretava Ruth Mallory.
Il 16 marzo 2009 Richardson cadde durante una lezione di sci per principianti a Mont Tremblant, in Québec. Trasferita successivamente a New York, morì il 18 marzo 2009 a 45 anni per un ematoma epidurale provocato dal trauma alla testa. Lasciò il marito Liam Neeson, sposato nel 1994, e i loro 2 figli, Micheál e Daniel. La sua carriera si concluse così prematuramente, dopo oltre 20 anni trascorsi tra cinema, televisione e alcuni dei più importanti palcoscenici di Londra e New York.
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