Che fine ha fatto Steven Seagal, Alexander Coates in Force of Execution?

Steven Seagal, protagonista di Force of Execution, ha proseguito con film d’azione, si è avvicinato alla Russia e ora prepara il ritorno sullo schermo.

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Autore: Redazione ,
Film
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Steven Seagal non ha abbandonato il cinema: dopo Force of Execution ha continuato a girare film d’azione, poi si è fermato dopo il 2019 ed è tornato sul set nel 2025. Oggi l’interprete di Alexander Coates prepara un nuovo film e mantiene una presenza pubblica soprattutto in Russia.

Dal criminale Coates a John Alexander

In Force of Execution, film del 2014 diretto da Keoni Waxman, Seagal guida il cast nei panni del boss Alexander Coates. È il centro di una storia criminale in cui l’errore di Roman Hurst, interpretato da Bren Foster, mette in crisi gli equilibri del suo impero. Il film, un action crime di 99 minuti con un budget di 10.000.000 di dollari, riunisce anche Danny Trejo e Ving Rhames.

Dopo quel titolo, Seagal ha proseguito la collaborazione con Waxman. In A Good Man e Absolution, usciti rispettivamente nel 2014 e nel 2015, ha interpretato John Alexander, ex agente impegnato in nuove missioni ad alto rischio. Sono gli anni in cui la sua carriera si concentra ormai su produzioni d’azione destinate soprattutto al mercato domestico e allo streaming, lontane dai grandi successi cinematografici di Trappola in alto mare.

Una lunga serie di action fino al 2019

Il ritmo di lavoro è rimasto intenso. Nel 2016 Seagal è apparso, tra gli altri, in Code of Honor, Sniper: Special Ops, End of a Gun e Contract to Kill. Nel 2018 ha interpretato Axe in Attrition, progetto di cui ha firmato anche soggetto e sceneggiatura, mentre nel 2019 sono arrivati General Commander e Beyond the Law.

Proprio Beyond the Law ha segnato l’inizio di una pausa di 6 anni dai lungometraggi di finzione. Seagal non aveva quindi annunciato un ritiro ufficiale, ma per molto tempo la sua attività cinematografica si è diradata al punto da far pensare che avesse lasciato definitivamente i set.

La cittadinanza russa e il nuovo ruolo pubblico

Parallelamente al cinema, la vita pubblica dell’attore si è legata sempre di più alla Russia. Nel 2016 ha ottenuto la cittadinanza russa; nel 2018 il ministero degli Esteri russo lo ha nominato rappresentante speciale, incarico non retribuito dedicato ai rapporti umanitari e culturali con gli Stati Uniti e il Giappone. Nel 2023 Vladimir Putin gli ha conferito l’Ordine dell’Amicizia.

Nel giugno 2026 Seagal ha partecipato al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, intervenendo in un incontro sul dialogo culturale tra Russia e Stati Uniti. Le sue apparizioni pubbliche recenti sono dunque più frequenti in Russia che nel circuito promozionale di Hollywood.

Il ritorno con Order of the Dragon

La risposta più concreta alla domanda su cosa faccia oggi arriva però dal set. Nel 2025 Seagal ha girato a Belgrado Order of the Dragon, thriller d’azione diretto da Vjekoslav Katusin: interpreta Mason Ryker e recita accanto a Michael Paré, Michel Qissi e Ron Smoorenburg. Le riprese sono state completate nell’ottobre 2025 e l’uscita è pianificata per l’ultimo trimestre del 2026. A 74 anni, quindi, Seagal non è scomparso: dopo una lunga pausa, sta tentando un ritorno nel genere che lo ha reso famoso.