Steven Seagal vive in Russia e ha affiancato alla carriera cinematografica un ruolo pubblico legato al governo russo. Dopo i film successivi a Code of Honor e una lunga pausa dalla recitazione, nel 2025 è tornato sul set per Order of the Dragon.
Nel thriller d’azione diretto da Michael Winnick nel 2016 interpretava il colonnello Robert Sikes, reduce dal Medio Oriente deciso a eliminare il crimine dalla propria città. A cercare di fermarlo era William Porter, il suo ex pupillo interpretato da Craig Sheffer. Per chi lo ritrova oggi in televisione, quel giustiziere appartiene a una fase della sua carriera che avrebbe presto lasciato spazio ad attività molto diverse.
I film dopo Code of Honor
Code of Honor non segnò il suo addio al cinema. Nel 2017 Seagal apparve in China Salesman, produzione cinese che comprendeva nel cast anche Mike Tyson. Nel 2018 fu protagonista di Attrition, diretto da Mathieu Weschler, del quale firmò anche la sceneggiatura: interpretava Axe, un ex militare coinvolto nel salvataggio di una ragazza rapita.
Nel 2019 arrivarono General Commander, in cui vestiva i panni dell’operativo Jake Alexander, e Beyond the Law, diretto da James Cullen Bressack, con Johnny Messner e DMX. Erano lavori che proseguivano il suo percorso nell’azione e nel poliziesco, ormai lontano dalla centralità hollywoodiana raggiunta con i successi degli anni 1990. Dopo quella stagione, la sua presenza nei lungometraggi di finzione si interruppe per diversi anni.
La cittadinanza russa e l’incarico pubblico
La svolta personale si era concretizzata proprio nel 2016, anno in cui Vladimir Putin gli concesse la cittadinanza russa. Nel 2018 il ministero degli Esteri russo lo nominò rappresentante speciale per i rapporti umanitari con gli Stati Uniti, con un incarico rivolto anche agli scambi culturali e artistici.
Il suo legame con Mosca è diventato una componente centrale della sua immagine pubblica. Seagal ha sostenuto apertamente Putin e le posizioni del Cremlino sull’Ucraina. Nel 2023 gli è stato conferito l’Ordine dell’Amicizia per il contributo alla cooperazione culturale e umanitaria internazionale.
La sua partecipazione alla vita pubblica russa è proseguita anche nel 2026: il 4 giugno era al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, dove ha preso parte a un incontro dedicato ai rapporti culturali. È una delle apparizioni che raccontano più concretamente la sua attività recente, accanto agli impegni cinematografici.
Il ritorno sul set con Order of the Dragon
Il nuovo capitolo della sua filmografia è Order of the Dragon, diretto dal croato Vjekoslav Katušin. Le riprese si sono concluse nell’ottobre 2025, segnando il suo ritorno alla recitazione cinematografica dopo circa 6 anni.
Il cast comprende Ron Smoorenburg, Michel Qissi e Michael Paré. Il progetto richiama dichiaratamente il cinema d’azione degli anni 1980 e 1990, con combattimenti e omaggi ai classici del genere. Per Seagal rappresenta un ritorno al territorio professionale che lo ha reso famoso, dopo anni nei quali le apparizioni pubbliche in Russia avevano accompagnato la sua assenza dai nuovi film.