Wesley Snipes non è scomparso dal cinema: dopo anni difficili ha ricostruito gradualmente la propria carriera. Oggi continua a recitare e il suo ritorno più clamoroso è stato quello nei panni di Blade, ripreso nel 2024 dopo un’assenza durata 20 anni.
Il successo della trilogia di Blade
Quando il film diretto da Stephen Norrington arrivò nelle sale nel 1998, Snipes era già conosciuto grazie a titoli come New Jack City, Jungle Fever, Chi non salta bianco è e Demolition Man. Il guerriero metà uomo e metà vampiro, impegnato a fermare Deacon Frost, trasformò però l’attore in un’autentica icona del cinema d’azione e dei cinecomic.
Blade registrò incassi globali pari a 131.183.530 dollari, a fronte di un budget di 45.000.000. Snipes tornò quindi nel ruolo in Blade II, diretto da Guillermo del Toro nel 2002, e in Blade: Trinity del 2004, dove recitò anche Ryan Reynolds. Parallelamente lavorò in film come The Art of War, Undisputed e Brooklyn’s Finest.
La condanna e la battuta d’arresto
La carriera dell’attore subì una brusca frenata per una complessa vicenda giudiziaria legata al fisco statunitense. Nel 2008 Snipes fu riconosciuto colpevole di 3 capi d’accusa per la mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi relative agli anni 1999, 2000 e 2001. La condanna complessiva fu di 36 mesi.
Entrò in un carcere federale nel dicembre 2010 e venne rilasciato nell’aprile 2013, completando successivamente la pena in regime di controllo domiciliare. La lunga controversia e il periodo di detenzione lo tennero lontano dalle grandi produzioni proprio mentre il cinema dei supereroi stava conquistando Hollywood.
Il ritorno sullo schermo
Dopo la scarcerazione, Snipes rientrò in un blockbuster con I mercenari 3 nel 2014, al fianco di Sylvester Stallone. Negli anni seguenti alternò cinema e televisione: partecipò a Chi-Raq di Spike Lee, interpretò D’Urville Martin in Dolemite Is My Name con Eddie Murphy e apparve in Il principe cerca figlio. Nel 2021 ebbe inoltre un ruolo centrale nella miniserie True Story, accanto a Kevin Hart, mentre nel 2023 recitò nella commedia Back on the Strip.
Cosa fa oggi Wesley Snipes
Nel 2024 Ryan Reynolds lo ha convinto a indossare nuovamente costume e occhiali scuri per Deadpool & Wolverine. Il ritorno, tenuto segreto fino all’uscita del film, ha riunito i 2 attori a 20 anni da Blade: Trinity e ha riportato Snipes al centro dell’attenzione internazionale.
Questa apparizione gli ha assegnato il primato per la più lunga carriera nei panni di un personaggio Marvel in live action: 25 anni e 340 giorni tra il primo Blade e il film del 2024. Più che sparire, quindi, Snipes ha attraversato una lunga fase di rilancio, tornando infine proprio al personaggio che aveva definito la sua carriera.