Code Geass: oltre 20 tipi di premi in vendita, il team di Lost Stories avverte i collezionisti

Il team di Code Geass: Lelouch of the Rebellion Lost Stories invita a non acquistare oltre 20 tipi di premi promozionali comparsi online mentre ne indaga la provenienza.

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Autore: Redazione ,

Da ricompense promozionali a merce proposta per oltre 1,5 milioni di yen: la comparsa online di numerosi premi legati a Code Geass: Lelouch of the Rebellion Lost Stories ha sollevato un problema decisivo per ogni collezionista, quello della provenienza. Il 31 agosto 2026 il team del gioco ha dichiarato di avere individuato diversi oggetti distribuiti attraverso le proprie campagne e ha invitato il pubblico a non acquistarli. I premi potrebbero infatti essere stati sottratti oppure essere riproduzioni, mentre prosegue l’indagine per chiarire come siano arrivati sul mercato.

Le dimensioni del caso erano emerse il giorno precedente. La segnalazione iniziale collegava allo stesso venditore più di 20 tipologie di premi, per un valore complessivo richiesto nelle inserzioni superiore a 1,5 milioni di yen. È soprattutto questa concentrazione a rendere la vicenda insolita: non singoli cimeli passati di mano, ma un insieme ampio e diversificato di materiali riconducibili alle campagne promozionali di Lost Stories.

Tra gli oggetti comparsi online figuravano shikishi autografati e altri premi destinati alle iniziative del gioco. Per materiali simili, autenticità e legittimità dipendono direttamente da una provenienza verificabile; l’avvertimento del team punta quindi a interrompere gli acquisti finché gli accertamenti non avranno ricostruito il percorso degli articoli. Dopo la diffusione del caso, diverse inserzioni e interazioni riconducibili al venditore sono risultate eliminate.

Al momento non è stata stabilita la natura degli oggetti né il modo in cui siano stati messi in vendita. Resta però netta l’indicazione rivolta agli appassionati: evitare le offerte coinvolte e attendere l’esito delle verifiche. La questione centrale non riguarda soltanto il prezzo raggiunto dai premi, ma la presenza presso un unico venditore di una quantità consistente di materiali promozionali, compresi pezzi autografati, la cui origine deve ancora essere chiarita.