30 giorni di buio non è stato girato a Barrow, in Alaska: le riprese del film del 2007 si sono svolte in Nuova Zelanda, soprattutto nell’area di Auckland e nell’Otago. La cittadina artica assediata dai vampiri fu ricreata su set costruiti, mentre la neve reale arrivò dalla zona di Wānaka e dalla Waiorau Snow Farm.
La Barrow del film era ad Auckland
La città mostrata sullo schermo non corrisponde quindi alla vera Barrow, oggi chiamata Utqiaġvik. Il principale set esterno venne allestito ad Auckland, presso l’ex Hobsonville Aerodrome, un’area che in passato apparteneva all’aviazione militare neozelandese. Qui la produzione costruì da zero strade, edifici e ambienti capaci di riprodurre l’aspetto di una remota comunità dell’Alaska.
Poiché il clima di Auckland è molto più mite di quello artico, la neve che ricopre il paese nelle scene con Eben e Stella era in larga parte artificiale. Il regista David Slade e la squadra utilizzarono diversi materiali ed effetti pratici per creare neve al suolo, cumuli e raffiche. Una parte delle lavorazioni si svolse anche negli Henderson Valley Studios di Hickory Avenue, complesso oggi conosciuto come Auckland Film Studios.
La neve vera della Waiorau Snow Farm
Per gli esterni più vasti e realmente innevati la produzione si spostò nell’Isola del Sud. Una delle location principali fu la Waiorau Snow Farm, situata nella Cardrona Valley, vicino a Wānaka. Josh Hartnett raccontò che la prima parte delle riprese venne realizzata proprio in questa zona montana, dove cast e troupe lavorarono in condizioni autenticamente fredde.
Anche Queenstown e la sua regione compaiono tra le aree interessate dalle riprese. I grandi spazi innevati dell’Otago offrirono l’orizzonte isolato necessario per simulare l’Alaska. Nell’area di Auckland furono inoltre utilizzati i Waitākere Ranges Regional Park, senza che ogni singolo punto del parco sia identificabile con certezza nelle scene finite.
Quali location si possono visitare oggi
La Snow Farm è il luogo più interessante per chi vuole raggiungere una location reale del film. Oggi è un centro dedicato allo sci di fondo, con percorsi per ciaspole e attività sulla neve durante l’inverno; nella stagione estiva offre sentieri per escursioni e biciclette. Prima di partire è necessario controllare apertura, condizioni della strada e accessibilità stagionale.
Anche i Waitākere Ranges sono visitabili attraverso i percorsi ufficialmente aperti, con l’Arataki Visitor Centre come punto di accesso al parco. Non bisogna però aspettarsi scenografie o indicazioni dedicate al film. Il villaggio di Barrow costruito per le riprese non è un’attrazione permanente, mentre gli Auckland Film Studios restano un complesso produttivo con ingresso controllato, non un museo cinematografico. La Barrow attraversata da Josh Hartnett e Melissa George esiste dunque soltanto sullo schermo, ma i paesaggi montani che le diedero vita possono ancora essere esplorati in Nuova Zelanda.