Colombiana non è stato girato in Colombia: la produzione ha lavorato a Città del Messico, Chicago, New Orleans e in Francia. Il film di Olivier Megaton del 2011 usa questi luoghi per costruire il passato di Cataleya Restrepo e la sua vita adulta negli Stati Uniti.
Per chi guarda il thriller con Zoe Saldaña e si chiede dove si trovino davvero le strade viste sullo schermo, la risposta più sorprendente riguarda proprio l’apertura: le sequenze ambientate a Bogotá furono realizzate nella capitale messicana, mentre Chicago e la Louisiana danno forma a diverse parti della vicenda americana.
Città del Messico al posto di Bogotá
La fuga della giovane Cataleya dopo l’agguato alla sua famiglia è ambientata nella Bogotá del racconto, ma le riprese si svolsero a Città del Messico. La città offre quartieri densamente abitati, strade in pendenza e un’energia urbana che il film sfrutta per raccontare gli anni dell’infanzia della protagonista, interpretata da Amandla Stenberg.
Non è indicato un singolo edificio o una piazza come set riconoscibile e visitabile della sequenza. È quindi più corretto considerare Città del Messico come il vero luogo della lavorazione, senza associare le scene a indirizzi non confermati. La capitale messicana resta una tappa concreta per chi vuole riconoscere l’atmosfera urbana che sostituisce Bogotá sullo schermo.
Chicago, la città di Cataleya adulta
Chicago è una delle location più importanti del film: qui si svolge una parte decisiva della vita adulta di Cataleya, cresciuta accanto allo zio Emilio, interpretato da Cliff Curtis. La città compare sia nelle riprese esterne sia attraverso luoghi identificabili, scelti per la loro architettura e per il carattere metropolitano.
Tra i set segnalati c’è la Union Station, il grande terminal ferroviario del centro di Chicago. È ancora in funzione e può essere visitato come stazione: gli spazi pubblici, compresa la celebre Great Hall, permettono di vedere dal vivo uno degli edifici più cinematografici della città. Le aree accessibili possono variare in base al servizio ferroviario e agli eventi ospitati.
Un’altra zona utilizzata dalla produzione è Wicker Park, nel West Town. Non è un set chiuso né un’attrazione legata esclusivamente al film: è un quartiere vivo, visitabile a piedi, noto per negozi, locali, librerie e per l’area delle vie Milwaukee, North e Damen. Per chi cerca le tracce della Chicago di Colombiana, è un luogo reale da esplorare senza aspettarsi cartelli o ricostruzioni dedicate alla pellicola.
New Orleans e il lavoro in Francia
Le riprese toccarono anche New Orleans, in Louisiana. Alcune sequenze furono realizzate nell’area metropolitana cittadina, compresa Fat City, quartiere commerciale di Metairie. La zona è accessibile come parte della città, ma non tutti gli esercizi presenti durante la lavorazione sono rimasti aperti nel tempo.
La lavorazione passò infine dalla Francia, negli Studios de Bry-sur-Marne, struttura alle porte di Parigi impiegata per cinema e televisione. Qui il riferimento è quello di uno studio professionale, non di una location turistica: chi visita la regione può raggiungere Bry-sur-Marne, ma gli spazi di produzione non corrispondono a un museo del film né garantiscono accesso al pubblico.