Fair Game - Caccia alla spia è stato girato tra Stati Uniti, Giordania, Egitto, Malaysia e Iraq. La produzione ha utilizzato anche luoghi reali come una tenuta di Long Island e un ex complesso di uffici a White Plains, trasformato per il film nella sede della CIA.
Diretto da Doug Liman e uscito nel 2010, il thriller segue la vicenda dell’agente Valerie Plame, interpretata da Naomi Watts. Dopo che il marito Joseph Wilson, volto di Sean Penn, critica pubblicamente la politica dell’amministrazione Bush sull’Iraq, l’identità professionale della donna viene esposta e la sua vita cambia.
Le riprese negli Stati Uniti
La lavorazione è iniziata nell’aprile del 2009 e ha fatto tappa a Washington, a New York e nella contea di Westchester, nello Stato di New York. La capitale americana è uno dei luoghi legati alla storia politica raccontata dal film, mentre altre scene sono state realizzate più a nord, fra città e periferia.
A White Plains, nella contea di Westchester, la troupe ha occupato un grande ex complesso di uffici IBM. Lo scenografo Jess Gonchor lo ha trasformato negli uffici della CIA: gli ambienti di lavoro che si vedono nel film sono quindi una ricostruzione allestita in un edificio reale.
Fra le location di Long Island figura anche la Marshall Field Estate, la tenuta appartenuta a Marshall Field III. Il suo terreno fa oggi parte del Caumsett State Historic Park Preserve, a Lloyd Harbor. I visitatori possono percorrere i sentieri del parco fra boschi, prati e costa, e vedere la residenza principale dall’esterno. Per gli interni è opportuno informarsi sulle eventuali aperture prima della visita.
Dal Cairo ad Amman e Kuala Lumpur
Le riprese internazionali hanno portato la produzione al Cairo, ad Amman e a Kuala Lumpur. Queste città sono state utilizzate per una serie di scene legate al lavoro sotto copertura di Valerie e alla missione di ricerca di Joseph in Niger. Il viaggio dei personaggi sullo schermo non coincide necessariamente con il luogo in cui ogni scena è stata girata.
In Egitto, alcune riprese previste all’Università del Cairo sono state rinviate perché coincidevano con la visita del presidente Barack Obama, che nel 2009 tenne un discorso proprio nell’ateneo. La troupe è poi tornata sul posto per girare.
In Giordania il lavoro si è svolto ad Amman, a Sahab e all’aeroporto internazionale Queen Alia. Con la collaborazione delle forze militari giordane, Liman ha girato nella capitale anche una scena con un elicottero Black Hawk in volo a bassa quota lungo un grande viale.
Le immagini girate a Baghdad
Per alcuni esterni il regista si è recato anche a Baghdad, accompagnato da una piccola squadra e da personale di sicurezza. Qui ha filmato presso l’aeroporto, sui ponti che attraversano il fiume Tigri, vicino a una moschea abbandonata e presso edifici colpiti dai bombardamenti.
Queste riprese hanno aggiunto al film immagini realizzate nella città irachena. A differenza del parco di Caumsett, però, i luoghi di lavoro della troupe non costituiscono un itinerario di visita organizzato legato al film.