La conquista del West è stato girato in numerose località degli Stati Uniti, dalla Monument Valley alle Black Hills, passando per Colorado, Arizona, Oregon, Kentucky, Illinois e California. Gli interni furono invece realizzati negli studi MGM di Culver City, oggi appartenenti alla Sony Pictures.
La vastità delle location rispecchia la struttura del western del 1962, diretto da John Ford, George Marshall e Henry Hathaway: nei suoi 164 minuti il film segue diverse generazioni di coloni e attraversa idealmente mezzo secolo di espansione verso Ovest.
Monument Valley e le grandi location del West
Tra gli scenari più riconoscibili compare la Monument Valley, al confine tra Arizona e Utah. Le sue distese desertiche, dominate da imponenti formazioni di arenaria, erano già diventate un simbolo del cinema western grazie soprattutto ai film di John Ford. Oggi l’area fa parte del Monument Valley Navajo Tribal Park ed è visitabile rispettando gli orari, i percorsi e le regole stabiliti dalla Navajo Nation. Dal centro visitatori si osservano le celebri Mitten Buttes, mentre una strada panoramica sterrata attraversa parte della valle.
La produzione lavorò anche nel Tonto National Forest in Arizona e nell’Inyo National Forest, tra California e Nevada. Altre riprese furono effettuate nell’area allora conosciuta come Pinnacles National Monument, diventata Pinnacles National Park nel 2013. Questi territori sono ancora accessibili attraverso strade panoramiche e sentieri, ma non conservano scenografie costruite per il film.
La corsa dei bisonti al Custer State Park
Una delle sequenze più spettacolari fu realizzata nel Custer State Park, nelle Black Hills del South Dakota. Qui venne organizzata la grande corsa dei bisonti contro l’accampamento ferroviario: per le riprese furono utilizzati circa 1.200 animali e più unità di ripresa, necessarie a catturare l’azione da diverse angolazioni.
Il parco è visitabile ancora oggi e ospita una vasta mandria libera. La Wildlife Loop Road attraversa praterie e colline ricoperte di pini, offrendo la possibilità di osservare bisonti e altri animali mantenendo le distanze di sicurezza. Non rimane l’accampamento visto sullo schermo, costruito appositamente per la scena.
Dall’Ohio al Colorado, fino agli studi MGM
Le riprese iniziarono nel 1961 nei dintorni di Paducah, in Kentucky. Tra le location impiegate figurano Battery Rock, lungo il fiume Ohio in Illinois, e i fiumi Rogue e McKenzie in Oregon. Il Colorado offrì invece Chimney Rock, le Montagne Rocciose e l’Uncompahgre National Forest; la troupe lavorò anche nei pressi di Montrose.
Per gli ambienti interni la produzione tornò agli studi MGM di Culver City, in California. Lo storico complesso è oggi conosciuto come Sony Pictures Studios e continua a ospitare produzioni cinematografiche e televisive. È possibile visitarlo attraverso tour guidati su prenotazione, anche se l’accesso ai singoli teatri di posa dipende dalle lavorazioni in corso.
La scelta di girare prevalentemente in esterni fu decisiva per il formato Cinerama, basato su 3 cineprese sincronizzate. I panorami reali permisero così al film di trasformare il viaggio della famiglia Prescott in un autentico attraversamento geografico degli Stati Uniti.
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