Il Re Leone: la battuta sul canto di Circle of Life costa 39.560 dollari a Lebo M

Un tribunale della California ha riconosciuto Learnmore Jonasi vincitore ai fini anti-SLAPP, imponendo a Lebo M 39.560 dollari di spese legali.

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Autore: Redazione ,

Poche parole pronunciate per scherzo durante un podcast hanno prodotto una conseguenza molto concreta: 39.560 dollari di spese legali. Il 28 agosto 2026, un tribunale federale della California ha riconosciuto Learnmore Jonasi come parte vittoriosa ai fini della normativa anti-SLAPP e ha ordinato a Lebo M di versargli la somma. La decisione nasce dall’eliminazione delle contestazioni statali collegate a una battuta sul celebre canto iniziale di Il Re Leone.

La controversia era cominciata quando Jonasi aveva proposto una traduzione scherzosa del verso zulu «Nants’ingonyama bagithi Baba», che apre Circle of Life. Lebo M aveva reagito presentando richieste per violazione del Lanham Act, diffamazione, denigrazione commerciale e interferenza con vantaggi economici prospettici. Il nodo giudiziario si è quindi spostato rapidamente dalle parole del comico alle conseguenze processuali delle contestazioni avanzate contro di lui.

Jonasi ha depositato una mozione anti-SLAPP, dopo la quale Lebo M ha rimosso dalla denuncia modificata le richieste fondate sulla normativa statale. Le parti hanno poi concordato l’archiviazione dell’intera causa senza pregiudizio. Questo passaggio non ha prodotto una decisione sul merito delle accuse, ma ha consentito al tribunale di considerare Jonasi vittorioso ai fini dell’assegnazione delle spese prevista dalla disciplina anti-SLAPP.

La richiesta iniziale ammontava a 45.935 dollari. Il giudice l’ha ridotta a 39.560 dollari e ha respinto anche la domanda di applicare un ulteriore moltiplicatore. L’importo stabilito riguarda dunque le spese legali sostenute dal comico, anziché una multa o un risarcimento dei danni. È l’esito economico di una vicenda partita da una traduzione pronunciata in tono scherzoso e arrivata davanti a un tribunale federale.