La strada verso il numero legacy 700 di Iron Man si dividerà tra una prigione tecnologica e una nuova squadra di combattenti in armatura. Da dicembre 2026 la serie passerà a due uscite mensili, alternando le vicende di Tony Stark e James Rhodes fino a marzo 2027. Una struttura serrata che permetterà ai due protagonisti di occupare prospettive distinte all’interno dello stesso percorso editoriale.
Il primo filone, The Incarcerated Iron Man, prenderà il via con Iron Man #12. Tony Stark finirà nel Vault, la prigione tecnologica destinata a diventare il fulcro del suo arco narrativo. I capitoli pari saranno disegnati da Carmen Carnero e scandiranno la permanenza dell’eroe in questo nuovo scenario. L’incarcerazione aggiunge così un’altra tappa alla lunga storia cartacea del personaggio, ripercorsa anche nella guida alle migliori storie di Iron Man.
Con Iron Man #13 partirà invece War Machines, affidato per la parte grafica a Gleb Melnikov. Al centro ci sarà James Rhodes, chiamato a guidare una nuova formazione di combattenti in armatura. Questo arco occuperà i capitoli dispari, creando un’alternanza regolare con quelli dedicati a Stark: mentre Tony sarà alle prese con il Vault, Rhodey agirà alla testa del gruppo. La doppia cadenza servirà quindi a far avanzare entrambe le linee senza sacrificare spazio a uno dei due protagonisti.
Marvel Comics ha presentato il progetto durante il panel Marvel Comics: Avengers Armageddon al San Diego Comic-Con 2026. Fino a marzo 2027, il conto alla rovescia verso il numero legacy 700 procederà così attraverso due archi, due punti di vista e l’avvicendamento visivo tra Carnero e Melnikov.
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