Per James Gunn, il vero ostacolo al debutto di Tom Holland come Aqualad è il ruolo che ha definito la sua carriera. Intervenendo direttamente sui social, il responsabile di DC Studios ha raffreddato il fan casting: ritiene difficile che l’attore trentenne voglia passare da Spider-Man al giovane eroe legato all’universo di Aquaman. Una valutazione netta sulla plausibilità della proposta, più che un giudizio sulle qualità dell’interprete.
Lo scambio è nato dal messaggio di un appassionato, che aveva suggerito diversi personaggi DC potenzialmente adatti a Holland una volta conclusa la sua esperienza nei panni dell’Uomo Ragno. Gunn si è soffermato sull’ipotesi Aqualad, riportando la discussione entro i confini in cui era nata: quelli del fan casting, alimentato dalle preferenze del pubblico e non dalle decisioni degli studios.
Il momento rende inevitabile il riferimento a Spider-Man: Brand New Day, che secondo le stime diffuse nel weekend ha superato i 2,4 miliardi di dollari al box office mondiale. Il risultato ribadisce quanto Holland sia ancora identificato con Peter Parker, proprio mentre i fan provano a immaginarne il futuro nei cinecomic. È questa associazione, nelle parole di Gunn, a rendere poco credibile il passaggio verso Aqualad.
La dichiarazione resta però circoscritta a quel singolo personaggio: non chiarisce se Holland abbia avuto contatti con DC Studios né offre indicazioni su eventuali altri ruoli. Gunn ha quindi ridimensionato una proposta precisa, senza estendere il ragionamento a ogni possibile coinvolgimento dell’attore nel DC Universe dopo Spider-Man.