Le scorte non erano accumulate su una bancarella, ma dentro un’automobile parcheggiata a poca distanza dal Circo Massimo. È il dettaglio centrale dei controlli condotti dalla Polizia Locale di Roma Capitale durante i concerti romani di Jovanotti del 12 e 13 settembre 2026: gli agenti hanno sequestrato oltre 1.500 riproduzioni del merchandising dell’artista e il veicolo impiegato come deposito mobile, denunciando un ventiseienne.
L’intervento è cominciato tra via della Greca e via di Santa Maria in Cosmedin, dove sono comparsi i primi prodotti destinati alla vendita, soprattutto sciarpe. Gli agenti hanno quindi seguito uno dei venditori fino al Lungotevere Aventino, raggiungendo un’auto dalla quale sarebbero state prelevate nuove scorte. Il controllo ha così permesso di risalire dal commercio nei pressi dell’area dello spettacolo al punto in cui era conservata altra merce.
Sia i prodotti sia l’automobile sono stati sottoposti a sequestro penale. Per il ventiseienne sono scattate denunce per commercio di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio e ricettazione. L’impiego del mezzo consentiva di mantenere le scorte vicino al concerto e di alimentare la vendita senza concentrare tutti gli articoli nello stesso punto.
L’operazione si è svolta durante i due appuntamenti di Jovanotti al Circo Massimo. La ricostruzione degli spostamenti del venditore è stata decisiva: da alcune sciarpe individuate lungo le strade vicine, la pattuglia è arrivata al veicolo utilizzato per custodire il resto del merchandising, interrompendo il rifornimento nell’area dell’evento.