Katia Ricciarelli: "Il mio grande amore non fu Pippo"

Katia Ricciarelli confessa al quotidiano La Stampa che il suo vero amore non fu Pippo Baudo ma il tenore José Carreras, con cui visse una relazione passionale a 23 anni.

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Autore: Redazione ,
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Nel panorama delle grandi voci della lirica italiana, Katia Ricciarelli ha sempre saputo tenere i riflettori accesi anche sulla sua vita privata, ma la confessione rilasciata al quotidiano La Stampa ha il sapore di una rivelazione destinata a far discutere. Il soprano ha infatti ammesso senza filtri che il vero grande amore della sua vita non è stato l'ex marito Pippo Baudo, scomparso lo scorso agosto, ma il collega tenore José Carreras. Una dichiarazione che arriva a pochi mesi dalla morte del celebre conduttore Rai e che riapre le pagine di un capitolo sentimentale che in molti credevano ormai chiuso.

Katia Ricciarelli non ha usato mezzi termini nell'intervista: "Il grande amore è stato Carreras perché eravamo giovani, entrambi 23 anni quando è cominciata, e c'era attrazione fisica e passione". Parole che raccontano di una liaison nata sul palcoscenico, tra due artisti nel pieno della giovinezza e della carriera, quando la lirica li portava a esibirsi insieme sui palchi più prestigiosi del mondo. Il tenore spagnolo e il soprano italiano formavano una coppia tanto nel privato quanto sotto i riflettori, condividendo quella magia che solo la musica e l'amore possono creare insieme.

Nonostante la distanza fisica e il tempo trascorso, la cantante ha rivelato che il rapporto con José Carreras è rimasto speciale: "Noi due, anche se non ci vediamo mai, abbiamo sempre un bellissimo rapporto". Un legame che evidentemente ha resistito agli anni e alle vite separate, mantenendo intatta quell'intesa che solo i grandi amori sanno conservare. La confessione assume un peso particolare considerando che arriva dopo la scomparsa di Baudo, con cui la Ricciarelli è stata sposata per diciotto anni.

Il grande amore è stato Carreras perché eravamo giovani, entrambi 23 anni quando è cominciata, e c'era attrazione fisica e passione

Sul matrimonio con Pippo Baudo, la soprano ha voluto chiarire: "Con Baudo non ha funzionato, ma siamo comunque stati insieme per diciotto anni". Una precisazione che serve a contestualizzare la rivelazione su Carreras, senza per questo sminuire l'importanza di una relazione che ha segnato quasi due decenni della sua vita. L'artista è tornata anche sulle polemiche esplose dopo la morte del conduttore, ribadendo di essersi sentita offesa per non essere stata informata delle sue condizioni: "Ho semplicemente detto che mi sono offesa di non essere stata informata che stava male, anzi che stava morendo", ha spiegato, puntando il dito contro la segretaria e i figli del presentatore.

Ma le rivelazioni della Ricciarelli non si sono fermate qui. L'intervista ha regalato un'altra sorpresa: la conferma di un flirt con il leggendario Alberto Sordi, un segreto custodito per anni e ora svelato. Tuttavia, la cantante ha ammesso con onestà di essersi innamorata più del mito che dell'uomo: "Ero innamorata del personaggio", ha confessato, riconoscendo che l'aura dell'attore romano aveva avuto su di lei un fascino irresistibile, forse più della persona vera e propria.

Guardando al futuro e a come vorrebbe essere ricordata, Katia Ricciarelli ha chiuso l'intervista con una riflessione intima: "Vorrei essere ricordata come la Katia... L'artista va bene... Ma chi mi conosce sa che sono sempre stata attenta alle persone". Parole che rivelano il desiderio di essere apprezzata non solo per il talento vocale che l'ha resa celebre in tutto il mondo, ma anche per la sua umanità e la sua capacità di prendersi cura degli altri, al di là delle luci della ribalta e delle note perfette.

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