Mayday racconta l'improbabile alleanza tra Troy Kelly, pilota della Marina statunitense caduto oltre le linee nemiche, e Nikolai Ustinov, un ex agente del KGB che sogna gli Stati Uniti attraverso i film, la musica e i fast food. Dietro la commedia d'azione diretta da John Francis Daley e Jonathan Goldstein, però, si nasconde una storia sul patriottismo, sulle promesse tradite e sulla necessità di giudicare le persone indipendentemente dalla bandiera che rappresentano.
Il film con Ryan Reynolds e Kenneth Branagh è disponibile su Apple TV dal 4 settembre 2026. Per le informazioni pratiche è possibile consultare la guida su dove vedere Mayday in streaming.
Attenzione: da questo punto l'articolo contiene spoiler completi sulla trama, sul finale e sulla scena durante i titoli di Mayday.
Mayday: cosa sapere sul film
La storia è ambientata nel 1987, durante gli ultimi anni della Guerra fredda. Troy "Assassin" Kelly, interpretato da Ryan Reynolds, è un pilota brillante, spericolato e convinto della superiorità del sistema americano. Nikolai "Nick" Ustinov, interpretato da Kenneth Branagh, ha invece abbandonato il KGB e vive isolato nei boschi sovietici. Nonostante il suo passato, è ossessionato dalla cultura statunitense e soprattutto da Top Gun.
Marcin Dorociński interpreta Alexander Volkov, il funzionario che dà la caccia ai protagonisti, mentre Maria Bakalova è Anna, la figlia di Nikolai. L'opposizione tra Troy e Nick alimenta inizialmente la comicità del film, ma il loro viaggio trasforma gradualmente un accordo di convenienza in un'amicizia autentica.
La trama completa di Mayday
Troy dimostra il proprio talento durante un'esercitazione, quando salva un altro pilota con una manovra estremamente rischiosa. L'impresa attira l'attenzione dei superiori, che lo reclutano per una missione clandestina di ricognizione sopra l'Unione Sovietica. L'operazione non deve lasciare tracce e, proprio per questo, Washington non potrebbe riconoscerne ufficialmente l'esistenza.
Il velivolo viene intercettato e Troy è costretto a eiettarsi, precipitando ferito in una foresta. Si risveglia legato a un letto nella casa di Nikolai. Troy crede di essere prigioniero, ma Nick gli ha salvato la vita e appare più emozionato all'idea di avere incontrato un vero pilota americano che interessato a consegnarlo alle autorità.
Troy scappa e prova a contattare l'ambasciata da un locale, attirando l'attenzione degli abitanti. Nikolai lo salva da una rissa e gli rivela di avere lavorato per il KGB. I due raggiungono quindi un accordo: Nick aiuterà Troy ad arrivare a Mosca, mentre Troy gli garantirà asilo negli Stati Uniti. Nikolai spera di portare con sé anche la figlia Anna.
Volkov comprende intanto il valore politico del pilota. Catturare Troy vivo permetterebbe di dimostrare che gli Stati Uniti conducono operazioni segrete nello spazio sovietico e di ostacolare il disgelo promosso da Gorbaciov. Troy e Nikolai sfuggono alle perquisizioni, viaggiano su un treno militare e raggiungono una residenza protetta vicino al lago Vozhe, dove rubano un telefono non rintracciabile.
La telefonata con l'ambasciata distrugge le certezze di Troy: poiché la missione non esiste ufficialmente, gli Stati Uniti non invieranno nessuno a recuperarlo. Il pilota deve raggiungere Mosca con i propri mezzi. Durante il viaggio i due trovano Anna, un'attivista per i diritti umani che ha un rapporto difficile con il padre. Nikolai conosce la sua omosessualità e ha lasciato il KGB anche perché non poteva più accettare la persecuzione di persone come lei. Dopo il loro confronto, Anna decide comunque di restare nel proprio Paese e lascia al padre una fotografia con la compagna e un messaggio.
La frattura decisiva arriva quando Nikolai scopre che Washington non intende concedergli asilo a causa del suo passato nel KGB. Troy lo sapeva, ma aveva rinviato la confessione per paura di essere abbandonato. Sentendosi usato, Nick contatta Volkov e gli consegna l'americano. Il funzionario sovietico tradisce però anche lui e porta entrambi in una struttura segreta.
Il finale di Mayday spiegato
Volkov vuole costringere Troy a firmare una falsa confessione nella quale la missione di ricognizione viene descritta come un piano per assassinare Gorbaciov. Una simile dichiarazione potrebbe interrompere il riavvicinamento tra le due superpotenze. Per piegare il pilota, Volkov gli mostra inoltre una lettera riservata: il documento dimostra che le autorità statunitensi conoscevano i rischi dell'amianto nei cantieri navali di San Diego, dove il padre di Troy, Harold, era stato esposto prima di ammalarsi.
Troy rifiuta di firmare. Il viaggio gli ha insegnato che i cittadini sovietici non possono essere ridotti al sistema politico in cui vivono e ora scopre che anche il proprio governo è capace di nascondere verità dannose. Nikolai sembra sul punto di cedere quando Volkov minaccia Anna, ma sfrutta una penna stilografica per colpirlo. I due amici combattono insieme, recuperano la lettera sull'amianto e fuggono dalla struttura.
Arrivati nel centro di Mosca durante la parata del Primo maggio, Troy e Nick rubano un enorme mezzo che trasporta un missile nucleare. Usano così uno dei simboli della potenza militare sovietica come copertura per raggiungere l'aeroporto: le forze che li inseguono non possono sparare senza rischiare di colpire il missile.
Troy si impossessa di un aereo commerciale e decolla con Nikolai. Volkov, sopravvissuto allo scontro nella struttura, riesce però a salire a bordo. Nel combattimento in volo Troy viene ferito a una mano, ma riesce a spingere il nemico fuori dall'aereo. Volkov muore nella caduta e non ricompare nell'epilogo.
Con poco carburante e la radio danneggiata, Troy raggiunge una portaerei statunitense nel Baltico. Quando ottiene il permesso di atterrare, pone una condizione: non porterà il velivolo sul ponte finché Nikolai non avrà ricevuto asilo permanente. Il Dipartimento di Stato accetta e Troy completa il difficilissimo atterraggio. Subito dopo confessa che esisteva una riserva di carburante: la minaccia era un bluff per costringere il governo a rispettare la promessa fatta all'uomo che gli aveva salvato la vita.
Che cosa succede dopo il ritorno negli Stati Uniti?
Nikolai ottiene la possibilità di vivere negli Stati Uniti, mentre Anna rimane in Unione Sovietica per propria scelta. Il film evita quindi di presentare l'America come una soluzione automatica per tutti: Anna vuole continuare la propria battaglia nel luogo che considera casa.
Troy porta la lettera sottratta da Nick davanti a una commissione e chiede che il governo riconosca le responsabilità per l'esposizione all'amianto. Quando i funzionari provano a liquidare la questione, rivela di possedere la prova classificata e domanda l'istituzione di un programma di risarcimento per le vittime. Il suo obiettivo non è più proteggere a ogni costo l'immagine delle istituzioni, ma costringerle a rispondere delle proprie azioni.
Nell'ultima parte Nikolai realizza alcuni dei suoi sogni più ordinari: mangia da McDonald's, acquista un camper e propone a Troy di attraversare insieme gli Stati Uniti. Il pilota non risponde immediatamente, ma il richiamo a una loro precedente conversazione lascia intendere che potrebbe accettare.
Qual è il significato del finale di Mayday?
Il finale afferma che il patriottismo non coincide con l'obbedienza cieca. Nikolai ha lasciato il KGB quando ha capito di non poter giustificare la repressione in nome del servizio al Paese. Troy compie un percorso parallelo: resta legato agli Stati Uniti, ma smette di credere che amarli significhi ignorarne le colpe. La denuncia sull'amianto completa questa trasformazione.
Anche il sogno americano di Nick cambia significato. All'inizio l'ex agente conosce gli Stati Uniti attraverso Top Gun, la musica e McDonald's. Alla fine scopre un Paese imperfetto, disposto prima ad abbandonare Troy e poi a negare l'asilo al suo salvatore. Nonostante ciò, l'amicizia con Troy gli mostra che gli ideali possono esistere nelle scelte delle persone anche quando le istituzioni non riescono a incarnarli.
Il titolo ha infine un doppio valore. Mayday è la richiesta di soccorso di un pilota in pericolo, ma richiama anche il Primo maggio e la parata usata dai protagonisti per fuggire. Il film trasforma così l'esibizione della forza sovietica nello strumento che consente a due uomini di sottrarsi alla logica della Guerra fredda.
Mayday ha una scena durante i titoli?
Sì. La scena durante i titoli mostra, attraverso un filmato di sorveglianza, la vera origine del soprannome "Assassin". L'indicativo apparentemente minaccioso deriva in realtà da un goffo incidente di Troy, che cade in un portello dopo essere sceso da un aereo. È l'ultimo ribaltamento comico dell'immagine da eroe infallibile costruita dal personaggio.
Il finale prepara Mayday 2?
La scena durante i titoli non introduce un nuovo antagonista e non annuncia direttamente un sequel. Il viaggio in camper proposto da Nikolai lascia aperta una possibile nuova avventura, ma la storia principale si conclude senza un cliffhanger. Al momento del debutto del film, Mayday 2 non risulta ufficialmente confermato.
Domande frequenti su Mayday
Come finisce Mayday?
Troy e Nikolai fuggono dall'Unione Sovietica su un aereo commerciale. Troy raggiunge una portaerei americana e rifiuta di atterrare finché il governo non concede asilo permanente a Nikolai. Ottenuta la garanzia, porta entrambi in salvo.
Nikolai tradisce davvero Troy?
Sì, Nikolai consegna Troy a Volkov dopo avere scoperto che l'amico gli ha nascosto il rifiuto dell'asilo. Il tradimento nasce dalla delusione, non dalla fedeltà al KGB. Quando Volkov cattura entrambi, Nikolai torna ad aiutare Troy.
Che cosa succede ad Alexander Volkov?
Volkov sale sull'aereo usato dai protagonisti per la fuga e affronta Troy e Nikolai. Durante lo scontro Troy lo spinge fuori dal velivolo: il personaggio muore e non appare più.
Anna lascia l'Unione Sovietica?
No. Anna sceglie di restare con la propria compagna e di continuare il suo impegno per i diritti umani. Lascia però al padre una fotografia e un messaggio che rendono possibile una futura riconciliazione.
Che cosa dimostra la lettera sull'amianto?
Il documento dimostra che le autorità statunitensi erano consapevoli dei pericoli affrontati dai lavoratori dei cantieri navali. Troy lo usa per chiedere il riconoscimento delle responsabilità e un risarcimento per persone come suo padre.
Mayday avrà un sequel?
Il finale permette di immaginare un'altra avventura di Troy e Nikolai, ma non contiene un annuncio esplicito. In attesa di eventuali novità, è possibile scoprire altri film simili a Mayday costruiti su spionaggio, azione e alleanze improbabili.