Odio l’estate, le location nascondono un retroscena curioso

Le location di Odio l’estate riaccendono la curiosità: Puglia, Lombardia e un siparietto di Aldo diventato chiacchiera da set.

Immagine di Odio l’estate, le location nascondono un retroscena curioso
Autore: Redazione ,

Le vacanze, si sa, sono il terreno perfetto per gli equivoci: case prenotate due volte, famiglie costrette alla convivenza e quella sensazione da commedia italiana che profuma di mare. Nel caso di Odio l’estate, però, il dettaglio che fa parlare non è solo la trama, ma il piccolo gioco di specchi dietro le sue ambientazioni. Stando alle curiosità circolate sul film, l’isola raccontata sullo schermo non sarebbe davvero un’isola: il cuore della storia batte altrove.

Il ritorno al cinema di Aldo, Giovanni e Giacomo passa infatti da una geografia molto più concreta e solare. Gran parte delle riprese sarebbe stata realizzata in Puglia, tra città e scorci che danno alla commedia quel sapore da estate italiana, un po’ cartolina e un po’ caos familiare. Bari, Lecce, Otranto, Santa Cesarea Terme, Ugento e i laghi di Alimini compongono il mosaico delle location che hanno vestito la vacanza più disordinata del trio.

Il particolare più chiacchierato, però, è un altro: secondo le indiscrezioni legate al set, la scelta pugliese avrebbe un retrogusto simpatico perché porta il trio nella terra associata anche a Checco Zalone, altro volto amatissimo della comicità italiana. Una coincidenza? Una strizzata d’occhio? Più probabilmente un retroscena leggero, di quelli che fanno sorridere i fan e trasformano una semplice ambientazione in argomento da conversazione.

Nel mondo dello spettacolo, del resto, i luoghi diventano spesso parte della storia quasi quanto i protagonisti: basta pensare a quanto una cornice possa alimentare fantasia e chiacchiere, persino quando si parla di il luogo delle nozze di Ilary Blasi. Qui il meccanismo è simile, ma in versione più pop: non un segreto romantico, bensì una caccia allo scorcio che il pubblico riconosce e commenta.

Tra le curiosità più gustose spunta poi Castellaneta Marina, dove si vocifera che Aldo Baglio abbia ripreso, con il solito gusto per l’assurdo, uno dei tormentoni più amati della sua storia comica: il celebre colpo di testa dalla sabbia. Il siparietto, raccontato come momento di leggerezza tra un ciak e l’altro, avrebbe fatto divertire i presenti e avrebbe poi acceso la nostalgia sui social.

Non c’è stata solo la costa pugliese, però. Anche la Lombardia avrebbe ospitato alcune scene, completando un percorso di riprese durato diverse settimane. Il risultato è una commedia che sembra tutta mare, sole e disavventure da ombrellone, ma che nasconde una mappa più ricca. E forse è proprio questo il fascino: dietro una vacanza cinematografica apparentemente semplice, c’è un piccolo album di luoghi, ricordi e gag che continua a far parlare.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!