Paramount-Warner Bros. Discovery: Bonta cancella il vertice e accusa la società sui colloqui riservati

Rob Bonta cancella l’incontro con Paramount sul possibile accordo antitrust per Warner Bros. Discovery e contesta la gestione dei colloqui riservati.

Immagine di Paramount-Warner Bros. Discovery: Bonta cancella il vertice e accusa la società sui colloqui riservati
Autore: Redazione ,
Attualità
1' 32''

Il negoziato si ferma poche ore prima dell’incontro che avrebbe potuto aprire una via d’uscita alla causa antitrust. Nella tarda serata del 23 agosto, il procuratore generale della California Rob Bonta ha cancellato la riunione prevista per il 24 agosto con Paramount Skydance sul possibile accordo relativo all’acquisizione di Warner Bros. Discovery. La rottura nasce dalla gestione delle trattative: Bonta accusa la società di avere divulgato colloqui riservati e di averli rappresentati in modo scorretto. La porta, tuttavia, non è chiusa: il suo ufficio sarà disponibile a incontrare nuovamente Paramount quando, secondo le parole del procuratore, negozierà con sincerità.

La tensione riflette la portata dell’operazione, che avrebbe un valore di 111 miliardi di dollari e riunirebbe due grandi studi cinematografici, servizi streaming, reti televisive e franchise distribuiti in tutto il mondo. Paramount sostiene di avere ottenuto le autorizzazioni richieste in 68 giurisdizioni e considera la causa promossa da dodici Stati l’ultimo ostacolo alla chiusura. Proprio questo divario rende lo scontro particolarmente delicato: per la società il percorso regolatorio è quasi concluso, mentre la coalizione guidata dalla California continua a contestare la fusione per motivi antitrust.

Il vertice cancellato doveva verificare la possibilità di una soluzione concordata, ma le accuse di Bonta incrinano il rapporto necessario per proseguire il confronto. Senza una nuova apertura negoziale, il baricentro torna sul procedimento giudiziario, con il processo federale previsto dal 2 marzo 2027. L’incontro del 24 agosto non garantiva un’intesa, ma la sua cancellazione elimina una tappa immediata verso un possibile compromesso.

Nel frattempo, un accordo già raggiunto mantiene sospesa la fusione fino al 1° giugno 2027 oppure fino alla decisione del tribunale, se precedente. Paramount conserva quindi la possibilità di tornare al tavolo con la coalizione, a condizione di ricostruire la fiducia contestata dal procuratore. In assenza di un riavvicinamento, saranno il calendario federale e il giudizio antitrust a determinare il destino dell’acquisizione.

Non perderti le nostre ultime notizie!

Iscriviti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato!